Analisi di Panathinaikos-Virtus, Eurolega: Bologna per continuare a sognare (8 gennaio 2026)
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Dopo il doppio exploit su Milano e Zalgiris, sconfitto ieri in Fiera 83-79, la Virtus va a caccia del terzo successo consecutivo in Eurolega. L’appuntamento è fissato per domani ad Atene – Oaka, ore 20.15 – contro il Panathinaikos di Ergin Ataman. Per continuare a sognare in grande.
A sporcare però la gioia per il successo contro i lituani di Maciulis – sfatando un tabù lungo ben 19 anni… -, la notizia dell’infortunio legata ad uno dei giocatori del momento in casa Virtus, Luca Vildoza. L’argentino, a seguito di un fastidio alla coscia sinistra avvertito nell’ultimo quarto della gara contro lo Zalgiris, si é sottoposto in data odierna ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione muscolare di primo grado al semi-tendinoso. Un guaio che lo terrà lontano dai campi almeno per le prossime 2-3 settimane. Tra i disponibili torna Momo Diouf, sempre ai box invece Aliou Diarra.
Di fronte, un Pana alla ricerca di riscatto, dopo due pesanti ko consecutivi in Eurolega: venerdì scorso nel derby contro l’Olympiakos e ieri, sempre in casa, contro la Milano di Poeta, corsara 87-74.
Precedenti Panathinaikos-Virtus
Dal 2000 ad oggi i testa a testa premiano il Pao, con 6 successi contro i 2 di Bologna, nelle 8 gare disputate tra Atene e il capoluogo emiliano. All’andata però – giocata al Paladozza lo scorso 24 ottobre – a far festa sono state le V nere di Ivanovic, vittoriose per 92-75 con 22 punti di Edwards e 15 di Morgan.
Nel nuovo millennio, invece, i bianconeri inseguono ancora il loro primo “referto rosa” nella tana dei verdi, avendo perso tutti e tre gli incroci giocati in Grecia dal 2022 ad oggi. Tra i precedenti, anche la finale di Eurolega del 2002 giocata a Bologna e vinta dal Pana di Bodiroga e Obradovic per 89-82.
Analisi Panathinaikos-Virtus
Occhio alla reazione del Pana, chiamato a vincere per dare un segnale a sè stesso in primis, ma anche all’Eurolega, visto uno score – 12 vinte e 8 perse – al momento ampiamente sotto alle aspettative, nonostante siano appena due le vittorie di distanza rispetto al primo posto.
Tutt’altra musica per le V nere, dal saldo pari al giro di boa dell’Eurolega, con 10 successi e altrettante sconfitte, ma Ivanovic sa quanto sarà difficile giocare in un ambiente caldo come Oaka e contro una delle squadre con maggior qualità di tutta l’Eurolega. Così alla vigilia il coach della Virtus. “Domani sarà sicuramente una partita difficile per noi perché incontreremo una grande squadra come il Panathinaikos, con grandi campioni. Inoltre, hanno perso a casa loro l’ultima partita dunque per noi non sarà facile perché vorranno rifarsi. Penso comunque che noi in questo momento siamo in ottimo ritmo, quindi proveremo a giocare una buona partita”.
Peserà per certo l’assenza di Vildoza in casa bianconera – grande ex assente, già campione d’Europa col Pao nel 2024 -, e questo potrebbe scombussolare i piani di una Virtus in fiducia, ma che sarà priva di una delle sue principali bocche da fuoco. Gara da punteggio alto, con il Pana favorito da un roster indubbiamente più profondo e dal fattore Oaka. Ma questa Virtus, in stagione, ci ha davvero abituato a tutto…