Analisi Milano-Efes, Eurolega: i 90 dell’Olimpia da festeggiare con una vittoria (9 gennaio 2026)
Josh Nebo (Getty Images)
Una giornata da vivere e da festeggiare con una vittoria. Domani l’Olimpia Milano compirà 90 anni, una storia gloriosa e ricca di titoli, per un anniversario da celebrare con cura sul parquet, affrontando i turchi dell’Efes. Palla a due all’Allianz Cloud (ore 20.30), per una partita da vincere quindi per più motivi per la squadra di Poeta, reduce dal colpaccio di martedì sera ad Oaka, in casa del Panathinaikos, e per restare in scia alla corsa per i play-in (10-10 il saldo attuale tra “W e L”).
Un giorno in meno di riposo e una situazione tutt’altro che facile da dover gestire invece per l’Efes, con alle spalle un record negativo di 6 vinte e 14 perse, ed una sconfitta bruciante in volata contro il Paris. Laso, subentrato in corsa, dovrà inoltre fare a meno di Vincent Poirier e Georgios Papagiannis (ginocchio), oltre che Shane Larkin (inguine) e Burak Can Yıldızlı (polso). Restano invece da valutare le condizioni di Isaia Cordinier (ginocchio), stesso Jordan Loyd (schiena) e Nick Weiler-Babb (mano).
Per l’Olimpia resta il dubbio Quinn Ellis, rimasto fuori per affaticamento nel match con il Panathinaikos, mentre tornerà all’opera Shields. Tra i presenti, dovrebbe tornare Leandro Bolmaro, out da un mese. Sempre indisponibili, invece, Tonut, Diop e Sestina.
Precedenti Milano-Efes
L’Olimpia ha giocato contro l’Efes 43 volte in Eurolega dalla stagione 05/06, con un record che parla di 15 successi biancorossi e 28 del club turco, compresa la serie playoff della stagione 21/22 (3-1 Efes poi campione d’Europa).
All’andata, giocata il 7 novembre ad Istanbul, a spuntarla fu però Milano – guidata al tempo da Ettore Messina – per 97-93. Decisivi i 25 di Leday e i 24 di Shields. Per l’ultimo successo interno dei biancorossi, invece, occorre riavvolgere il nastro al 16 novembre 2023, col trio Shields-Mirotic-Melli a prendersi la scena nel 92-76 finale.
Analisi Milano-Efes
“E’ una partita importantissima, come sempre in EuroLeague, in più cade in un giorno particolare per il nostro club e, davanti ai nostri tifosi, vogliamo giocare una partita intensa e dare continuità a quello che abbiamo costruito ad Atene. Sappiamo però di affrontare una squadra come l’Efes che vale molto più di quanto dica la classifica, per cui andremo in campo consci delle difficoltà dell’impegno”.
Così alla vigilia coach Peppe Poeta, desideroso di fare un bel regalo a tutto il mondo Olimpia, favorita nel duello contro un Efes in grande difficoltà, reduce da 5 sconfitte nelle ultime 7 uscite.