Bologna-Fenerbahce, Eurolega: V nere per il bis dopo Dubai, in cerca dei play-in
Dusko Ivanovic, Virtus Bologna (Getty Images)
Virtus, tocca di nuovo a te. In fiera, domani sera alle 20.30, torna l’Eurolega a far da sfondo ai bianconeri, di scena contro i campioni in carica del Fenerbahce. Quaranta minuti tutti da vivere, alla ricerca del bis europeo, dopo il bel successo di giovedì scorso sul campo di Dubai.
Tre vittorie in fila tra campionato e coppa, e prestazioni convicenti. Così si presenta al 23°round Bologna, sempre prima in LBA alla pari di Brescia dopo il successo di domenica su Treviso (88-87), e all’inseguimento della post-season in Europa, oggi distante una sola vittoria. Da capire se Ivanovic, per l’appuntamento – il primo nel giro di 48 ore in casa nel torneo, venerdì infatti, alla Virtus Arena, arriverà la Stella Rossa -, riuscirà a recuperare anche solo uno dei tre assenti: Vildoza, Diarra o Smailagic.
Con e grazie alla miglior difesa di Eurolega, il Fener di Jasikevicius si è rialzato in corso d’opera – oggi il record parla di 14 successi e 7 sconfitte, a “-1” dalla vetta – superando le difficoltà di un avvio a dir poco balbettante. Horton-Tucker, Baldwin, Biberovic, Birch e gli ex Milano Melli-Hall, rappresentano soltanto una parte dell’eccellente batteria di giocatori presente nel roster turco. In campionato, Fenerbahce primo con 14-2, davanti al Besiktas, sorpresa della stagione. Mancheranno Colson, Silva e Wilbekin.
Precedenti Bologna-Fenerbahce
Sono 11 i confronti diretti, ad oggi, tra queste due squadre, col Fener vittorioso negli ultimi 4 in fila. All’andata, successo di misura dei turchi, 66-64 in volata nel segno di Nick Melli. L’ultimo successo delle V nere il 23 novembre ’23, 87-79, con 15 di Shengelia, 14 di Hackett e Luca Banchi in panchina.
Analisi Bologna-Fenerbahce
Di fronte due delle migliori difese dell’Eurolega. Fener bene a rimbalzo, soprattutto sotto al proprio ferro e poche palle perse all’attivo. La squadra di Jasikevicius non tira eccessivamente da 3 e difficilmente ama alzare il ritmo, come testimoniano i possessi, meno di tutti. Ma eccellono nel far tirare male le avversarie da due punti, sfidandoli con frequenza dall’arco.
Una buona percentuale dall’arco sarà fondamentale per la Virtus per provare a giocarsela fino in fondo. aprendo una scatola che pare di granito. Magari sfruttando la vena offensiva dell’ex Carsen Edwards, mvp nell’ultima di LBA e desideroso di riscattare l’opaca prova dell’andata.
Turchi favoriti, ma attenzione a Bologna, terza per rendimento interno di tutta l’Eurolega, con 8 vittorie e 2 sconfitte. Oggi come oggi espugnare la Virtus Arena è cosa molto complicata, per tutti.