La preview di Trento-Panionios, 14°round di Eurocup. L’Aquila per riscattarsi e avvicinare i playoff
Massimo Cancellieri, coach dell'Aquila Trento (Getty Images)
Dal campionato all’Eurocup. Dopo la sosta e i primi impegni di 2026, Trento riprende la “classica” routine, viaggiando tra “stivale” e continente alla ricerca di punti, in questo per alimentare la propria corsa playoff in Europa. Domani alla BTS Arena (palla a due alle ore 20), arrivano i greci del Panionios, ultimi nel girone con un record di 2 vinte e 11 perse.
Sulla carta, un’occasione importante per i ragazzi di Cancellieri che, in caso di successo, avvicinerebbero la post-season, mantenendo invariato il vantaggio sulle inseguitrici – Londra e Ulm – con sempre meno gare per sigillare la regular season. Un traguardo mai raggiunto dall’Aquila, dall’introduzione del nuovo format della competizione con regular season e playoff (a partire dalla stagione 20/21).
Precedenti Trento-Panionios
Un solo precedente ufficiale nella storia tra queste due squadre, la gara d’andata, disputata il 28 ottobre 2025, quando la Dolomiti Energia Trentino si impose ad Atene per 91-87. MVP del match Jones, con 20 punti e 7 rimbalzi (oltre a 7 falli subiti). Al suo fianco, prezioso fu il contributo di DJ Steward (18 punti) e Jogela (16).
Analisi Trento-Panionios
Sette vittorie e sei sconfitte il saldo di Trento – quinta assieme a Chemnitz -, l’ultima la settimana scorsa ad Ankara (92-86). Uno stop, quello arrivato in Turchia 5 giorni fa, che ha strozzato la striscia di 4 successi consecutivi nella competizione, contro Londra, Buducnost, Bourg e Ulm.
Di fronte il Panionios che, dopo una serie di 22 sconfitte in 23 partite, ha deciso di cambiare guida tecnica e, anche grazie a questa scelta, si presenta in Trentino forte del suo momento migliore della stagione, grazie alle vittorie in Eurocup sul Buducnost (97-85) – ritrovando il sorriso in Eurocup che mancava dalla gara d’esordio contro Chemnitz.del 1°ottobre – e in campionato contro il Kolossos Rodi (73-62).
Quaranta minuti abbordabili ma più insidiosi di quanto ci si possa aspettare, considerando il cambio di marcia dei greci nell’ultima settimana, ora motivati sia a chiudere bene il loro cammino in coppa, limitando danni e umiliazioni – e se possibile anche l’ultimo posto finale in classifica -, ma soprattutto ad evitare, in campionato, la retrocessione. Trento, nonostante l’assenza di Hassan, resta comunque favorita per il successo finale.