NBA, 8 febbraio: le gare della notte. Durant torna in Oklahoma: scontro al vertice a ovest
Kevin Durant, Houston Rockets (Getty Images)
Il ritorno in Oklahoma di Kevin Durant non può mai essere banale. A maggior ragione se Thunder-Rockets rappresenta una sfida al vertice nella Western Conference, con OKC in testa alla classifica e Houston che occupa al momento la quarta posizione. Entrambe sono reduci da una sconfitta, con i Thunder che devono anche fare i conti con l’infortunio di Shai Gilgeous-Alexander. L’MVP della scorsa Regular Season NBA è alle prese con uno stiramento addominale accusato pochi giorni fa e che lo terrà ai box almeno fino a dopo l’All Star Break della prossima settimana. Dall’altra parte Houston ha perso due sfide casalinghe contro Boston e Charlotte, evidenziando soprattutto problemi in attacco finendo entrambe le partite sotto i 100 punti realizzati.
I NUMERI: Gli Oklahoma City Thunder hanno il miglior attacco della NBA con 120.2 punti realizzati a partita, così come la miglior difesa di tutta la lega con 107.9 punti concessi a gara. Con 43.8 rimbalzi a partita i Thunder sono a metà classifica al 16esimo posto, così come negli assist sono al 18esimo posto con 25.6 a partita a dimostrazione di come l’attacco si sviluppi soprattutto intorno alle giocate di Shai Gilgeous-Alexander.
Gli Houston Rockets dal canto loro hanno il 19esimo attacco della lega con 115.2 punti segnati a partita, dato nettamente migliore invece a livello difensivo dove sono quarti in NBA con 110.1 punti concessi ogni match. Houston è la miglior squadra per rimbalzi con quasi 50 catturati a partita (49.9), mentre il dati sugli assist è piuttosto negativo. I Rockets sono la quarta peggior squadra della NBA con appena 24.8 assist realizzati ogni gara, dato su cui incide l’infortunio di Fred Van Vleet, colui che avrebbe dovuto guidare l’attacco dei texani.
IL PRONOSTICO: Nonostante l’assenza di Shai Gilgeous-Alexander, gli Oklahoma City Thunder rimangono favoriti nella sfida contro Houston. La difesa di OKC può approfittare delle lacune offensive dei Rockets, che devono ritrovare la chimica in attacco. L’uomo chiave per la fase offensiva dei texani è Alperen Sengun, che nelle ultime sei partite ha rappresentato alla perfezione l’attacco di Houston. I Rockets hanno superato solo contro Indiana quota 115 punti realizzati e il turco ne ha realizzati ben 39 con i Pacers. Nelle altre cinque sfide Sengun non ha mai superato quota 18 punti e contro OKC dovrà ritrovare la sua verve realizzativa per permettere a Houston di giocarsi la vittoria.
LE ALTRE GARE
Brooklyn Nets (13-37) – Washington Wizards (14-36) (Ore 21:00 del 07/02)
San Antonio Spurs (35-16) – Dallas Mavericks (19-32) (Ore 00:00 del 08/02)
Orlando Magic (26-24) – Utah Jazz (16-36) (Ore 01:00 del 08/02)
Atlanta Hawks (26-27) – Charlotte Hornets (24-28) (Ore 01:30 del 08/02)
Chicago Bulls (24-28) – Denver Nuggets (33-19) (Ore 02:00 del 08/02)
Los Angeles Lakers (31-19) – Golden State Warriors (28-24) (Ore 02:30 del 08/02)
Phoenix Suns (31-21) – Philadelphia 76ers (29-22) (Ore 03:00 del 08/02)
Portland Trail Blazers (24-28) – Memphis Grizzlies (20-30) (Ore 04:00 del 08/02)
Sacramento Kings (12-41) – Cleveland Cavaliers (31-21) (Ore 04:00 del 08/02)