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NBA, analisi delle partite di martedì 13 gennaio: c’è Phila-Toronto, per chiudere il back to back

Icona Autore Giovanni Poggi
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Philadelphia 76ers-Toronto Raptors, NBA (Getty Images)

Dopo un fine settimana di traguardi su traguardi, l’ultimo a centrarlo DeMar DeRozan dei Kings che nella notte ha toccato quota 26mila punti segnati in carriera in NBA, la settimana si apre tra sfide intriganti e già potenzialmente decisive per alcune franchigie tra Ovest ed Est, qui dove si affronteranno (all’1:30 ore italiane), per la seconda volta in poche ore, i Toronto Raptors e i Philadelphia 76ers. Alla Scotiabank Arena, la rivincita del match disputato meno di 24 ore fa, chiuso con il successo dei canadesi dopo un tempo supplementare per 116-115.

Toronto (24-16) vs Phila (21-16)

Phila con sete di vendetta, Toronto per il bis ravvicinato. Il focus di giornata non possono che meritarlo due club iconici della NBA, vicine di classifica ad Est, con Toronto che può però contare su un corposo vantaggio di tre vittorie in più rispetto ai 76ers e un saldo generale che parla di tre gare in meno disputate rispetto agli avversari. Già avversarie nella notte, nel primo round del back to back, sigillato col trionfo di Barnes e compagni dopo un overtime.

Senza protagonisti di spicco, da una parte e dall’altra, come Joel Embiid, Paul George, Brandon Ingram e RJ Barrett, ne è comunque venuta fuori una gara spettacolare, senza esclusione di colpi, nel segno del già citato Scottie Barnes: suo il “gol” dalla lunetta finale, scegliendo di sbagliare appositamentei il secondo libero per congelare il cronometro e consegnare ai suoi il successo. Una maratona, e stanotte si continua…

INJURY REPORT – Entrambe le squadre, anche questa sera, saranno prive di giocatori importanti. Sempre out da una parte Joel Embiid (trattamento dell’infortunio al ginocchio), mentre Paul George (ginocchio) verrà valutato a ridosso del match. Confermata per la seconda gara di fila la presenza di Oubre, che ieri giocato la sua terza partita in assoluto dopo averne saltate 22 a causa di una distorsione al ginocchio.

Per Toronto indisponibili Brandon Ingram (pollice) e RJ Barrett (caviglia). Da valutare invece Jakob Poeltl (schiena) che questa notte potrebbe fare il suo rientro sul parquet per il rientro.

NUMERI e ANALISI: La partita di ieri notte ha visto 16 cambi di vantaggio e 15 pareggi, a testimonianza di quanto sia stato costante l’equilibrio, e anche la gara odierna potrà seguire lo stesso copione. Toronto proverà a cavalcare l’entusiasmo di un ispiratissimo Scottie Barnes, che ieri ha guidato i suoi con 31 punti incluso il già citato tiro libero della vittoria nell’ultimo secondo dei supplementari. E lo stesso farà Phila con Tyrese Maxey, 38 punti a referto per lui, già protagonista nei cinque successi ottenuti dai suoi 76ers nelle 6 precedenti partite.

La sensazione è che dopo aver centrato il “colpaccio” nella prima delle due gare, Toronto, anche a causa delle pesanti assenze, difficilmente potrà ripetersi. Visto e considerato che, ad oggi, la franchigia di Nick Nurse, è una delle più in forma in assoluto di tutta la NBA.

Philadelphia ha infatti trionfato in 5 delle ultime 7 gare, crollando soltanto dopo i supplementari, ieri in Canada e il 6 gennaio contro Denver: in entrambi i casi perdendo di un punto. La bilancia dunque penderà in favore dei 76ers.

Le altre gare della notte

Utah Jazz-Cleveland Cavaliers

Boston Celtics-Indiana Pacers

Brooklyn Nets-Dallas Mavericks

Los Angeles Lakers-Sacramento Kings

Charlotte Hornets-LA Clippers