NBA, sabato 17 gennaio: al Toyota Center i Rockets cercano riscatto contro i rimaneggiati Timberwolves
Joan Beringer (GettyImages)
Dopo una serie di sfide che ha visto le potenze dell’Ovest darsi battaglia, il sabato NBA si apre con una gara carica di tensione agonistica. I Houston Rockets, reduci da un periodo complicato con 5 sconfitte nelle ultime 7 partite, ospitano al Toyota Center i Minnesota Timberwolves. I padroni di casa devono reagire immediatamente dopo aver visto interrompersi la loro striscia di sette vittorie casalinghe consecutive. La sfida, in programma alle 03:30 italiane, rappresenta il fulcro del nostro approfondimento di giornata.
Houston Rockets (23-15) – Minnesota Timberwolves (27-14)
LA SFIDA IN NUMERI: Houston arriva a questa gara con un record di 23-15, poggiando le sue fondamenta su una difesa che concede solo 110,8 punti a partita (3° miglior dato in NBA). Offensivamente, i Rockets segnano mediamente 117,2 punti e dominano sotto i tabelloni, essendo primi nella lega per rimbalzi totali (49,4) e rimbalzi offensivi (16,5). Tuttavia, le percentuali al tiro sono calate drasticamente nell’ultimo periodo: contro OKC hanno tirato appena con il 33,7% dal campo e un misero 29,2% da tre punti.
Dall’altra parte, Minnesota vanta un record di 27-14 e un attacco da 120,3 punti di media (4° nella lega). I Timberwolves sono molto efficienti dal campo (48,6%) e pericolosi dall’arco col 37,4%. La squadra di coach Finch cattura 44,8 rimbalzi a partita e distribuisce 26,6 assist, ma dovrà fare i conti con assenze pesantissime. Nonostante le defezioni, Minnesota arriva galvanizzata dalla vittoria schiacciante su Milwaukee (139-106), dove ha dimostrato di poter attingere a fondo dalla propria rotazione.
ANALISI: La partita si preannuncia come una battaglia di stili. I Rockets punteranno sulla fisicità e sul controllo dei rimbalzi per compensare le recenti polveri bagnate al tiro. Minnesota, pur favorita dal record, è in piena emergenza: Anthony Edwards e Rudy Gobert non saranno della partita. Houston ha l’obbligo di approfittare di queste assenze per invertire il trend negativo, ma dovrà guardarsi dalla verve del rookie Joan Beringer e di Julius Randle, protagonisti dell’ultimo successo dei Wolves.
Le altre gare
Philadelphia 76ers – Cleveland Cavaliers (ore 01:00)
Indiana Pacers – New Orleans Pelicans (ore 01:00)
Toronto Raptors – LA Clippers (ore 01:30)
Brooklyn Nets – Chicago Bulls (ore 01:30)
Sacramento Kings – Washington Wizards (ore 04:00)
Dallas Mavericks – Utah Jazz (ore 23:00)