Di dubbi ce n’erano pochi, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità, Stephen Curry è stato eletto per la seconda volta consecutiva, miglior giocatore della regular season.
Il fenomeno dei Golden State Warriors, ha aggiunto un altro record alla sua bacheca, ma oltre al riconoscimento di miglior giocatore della lega, la cosa che fa più notizia è il fatto che sia stato eletto all’unanimità da tutti e 130 i giornalisti incaricati della votazione, più il 131° voto a cura dello sponsor attraverso un sondaggio. Una situazione che non si era mai verificata prima, neanche quando si trattava di assegnare il premio a Michael Jordan, giusto per dirne uno.
La stagione dei record recita: 30,1 punti di media a partita, miglior realizzatore stagionale, con una crescita di 6,3 punti rispetto alla scorsa stagione. 402 triple in stagione, con una media di 5,4 a partita. Per meglio rendere questo numero, il precedente record di triple in stagione apparteneva sempre a lui ma era fermo alle 286 della scorsa stagione. Per 27 volte quest’anno ha superato i 30 punti, 10 volte è andato oltre i 40, e per 3 volte ha messo a segno 50+ punti.
Con la sua stagione da sogno ha trascinato i Warriors all’ennesimo record stagionale, quello delle 73 vittorie e 9 sconfitte, battendo il record di 72-10 dei Chicago Bulls 1995-96 di M.J. e Scottie Pippen.