Venezia-Hapoel Gerusalemme, Eurocup. La Reyer per farsi un ultimo regalo prima dei playoff e per sognare il terzo posto
Umana Reyer Venezia (Getty Images)
Con la qualificazione già in tasca, Venezia ospita domani nell’ultimo turno della regular season di Eurocup gli israeliani dell’Hapoel Gerusalemme, con palla a due al Taliercio alle ore 20. Orogranata quarti in classifica e in campo per vincere contro la capolista – già certa di chiudere in vetta e di “riposare” al primo round playoff -, per coltivare le speranze di chiudere al terzo posto, ancora alla portata, anche se occorreranno, oltre al successo domani, buone notizie dagli altri campi.
Il pre-partita di coach Neven Spahija: “Era da molto tempo che non affrontavamo una squadra di tale qualità: a mio avviso, l’Hapoel Jerusalem vale l’Eurolega. Giocano una pallacanestro di altissimo livello, specialmente in attacco, e possono contare su rotazioni molto profonde. I risultati recenti confermano il loro valore: li considero tra i favoriti per la vittoria finale dell’EuroCup. Sappiamo che la fase a eliminazione diretta è sempre insidiosa, ma Gerusalemme ha tutto ciò che serve per arrivare in fondo: difesa, attacco, roster, sistema di gioco e guida tecnica. Sarà una partita complicata. Per quanto ci riguarda, stiamo giocando bene e c’è un’ottima chimica di squadra. Tuttavia, le rotazioni ridotte restano un fattore critico: essere in pochi non è mai positivo, soprattutto ora che ci avviciniamo alla Coppa Italia, dove ogni gara è da dentro o fuori. Giocare con tante assenze è sempre un problema, ma io, lo staff e la squadra abbiamo il dovere di rispondere alle difficoltà. E finora lo abbiamo fatto”.
Col vento in poppa e quattro vittorie consecutive, tra campionato e coppa. Così si presenterà domani la Reyer, reduce dal successo in campionato sul parquet di Napoli, il quarto in fila in LBA, che oggi valgono il terzo posto con un record di 13-4. Quinta nel campionato israeliano, ma reduce da tre trionfi filati invece l’Hapoel di Yonatan Alon, seria candidata per la vittoria finale del torneo.
Precedenti Venezia-Hapoel
Sono tre gli incroci in passato tra queste due squadre, col bilancio che vede gli israeliani avanti 2-1, con unico hurrà dei lagunari ottenuto al Taliercio nella stagione 24/25.
Analisi Venezia-Hapoel
Occhio a… Jared Harper, miglior realizzatore della squadra con18.6 punti e 5.2 assist a partita, capace di creare vantaggi dal palleggio e di subire un alto numero di falli. Ma attenzione particolare andrà fatta anche nei confronti dell’ex Reggiana e Bayern Cassius Winston (14.9 punti e 3.7 assist), alla pericolosità di Khadeen Carrington (15.1 punti con il 46% da 3) e all’ex Trento Anthony Lamb (9.5 punti con il 45.7% da 3).
Il fattore Taliercio, dove Venezia è caduta soltanto una volta in Europa in otto gare, potrà risultare un vantaggio non da poco per Tessitori e compagni, chiamati però ad una mezza impresa contro quella che, sulla carta, è forse la squadra più forte più completa di tutta l’Eurocup. Hapoel favorita, ma Venezia non si darà facilmente per vinta…