Crippa nella storia: trionfo a Parigi, l’azzurro conquista la maratona
Yeman Crippa (Shutterstock)
Impresa straordinaria per Yeman Crippa, che firma una vittoria storica alla maratona di Parigi, imponendosi con una prestazione impeccabile
L’Italia torna protagonista ai vertici dello sport mondiale, questa volta nell’atletica leggera. Crippa ha dominato la gara nella capitale francese, costruendo il successo con intelligenza e determinazione. Decisivo l’attacco negli ultimi chilometri, che gli ha permesso di tagliare il traguardo davanti all’etiope Bayelign Teshager e al keniano Sila Kiptoo, con il tempo di 2h05’16’’.
Record personale e storico
Il risultato ottenuto rappresenta anche il miglior tempo in carriera per l’atleta azzurro. Si tratta inoltre della seconda miglior prestazione italiana di sempre, alle spalle soltanto di Iliass Aouani, che a inizio marzo a Tokyo aveva corso in 2h04’26’’. Un successo che assume un valore ancora più significativo se si guarda al contesto europeo: un atleta del continente non vinceva la maratona di Parigi dal 2002, quando si impose il francese Benoît Zwierzchiewski.
Una gara perfetta
Grande la soddisfazione di Crippa al traguardo, al termine di una prova gestita con grande lucidità. Sempre nel gruppo di testa, ha preso il comando a circa 5 chilometri dall’arrivo, per poi sferrare l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal traguardo. Un’accelerazione che ha lasciato senza risposta gli avversari, consegnandogli una vittoria storica, importante anche dal punto di vista del morale. «Finalmente ho trovato la strada giusta. È stato incredibile, intorno al 33° chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39° ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25° posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona».