ADUO, cos’è e come funziona la novità della Formula 1 che può aiutare la Ferrari
Leclerc, Ferrari, Formula 1 (Shutterstock)
In questo mese di sosta l’ADUO potrebbe mischiare le carte in vista della ripresa della Formula 1
La Formula 1 tornerà soltanto nel primo fine settimana di maggio. Dopo la tappa di Suzuka, infatti, le monoposto dovranno fermarsi per circa un mese a causa della cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita. Una situazione difficile per appassionati e addetti ai lavori, ma che allo stesso tempo può trasformarsi in un’opportunità per lo sviluppo delle vetture in questa prima stagione con il nuovo regolamento. Anche grazie all’introduzione dell’ADUO, che potrebbe rimescolare gli equilibri alla ripartenza.
Che cos’è l’ADUO
Ma in cosa consiste l’ADUO? È un sistema regolamentare introdotto dalla FIA in Formula 1 per permettere ai costruttori di motori in evidente ritardo rispetto ai migliori di recuperare competitività. L’obiettivo è chiaro: rendere il campionato più equilibrato e combattuto. La principale novità riguarda i tempi di intervento: non si aspetta la fine della stagione, ma si può agire durante l’anno. Se il divario prestazionale è compreso tra il 2% e il 4%, i motoristi interessati possono usufruire di un aggiornamento aggiuntivo rispetto a quelli standard; se invece supera il 4%, gli aggiornamenti extra diventano due.
Le conseguenze per Ferrari
La prima valutazione del divario era prevista dopo sei gare. La cancellazione di due appuntamenti non modifica però questo piano: non dalla ripresa a Miami, ma dalla gara successiva in Canada, la Ferrari potrà beneficiare delle misure previste dall’ADUO. Anche se manca ancora l’ufficialità, il team di Maranello avrebbe ottenuto l’autorizzazione per omologare un nuovo motore nel weekend di gara tra il 22 e il 24 maggio rientrando oltre il 2%. Spetterà poi alla squadra scegliere quando introdurlo, tenendo conto non solo delle prestazioni ma anche dell’affidabilità. Nel frattempo, a Miami, Leclerc e Hamilton dovrebbero già disporre di monoposto profondamente aggiornate a livello aerodinamico, pur senza novità sul motore. Insomma, alla ripartenza gli equilibri potrebbero cambiare sensibilmente.