Formula 1, Antonelli da sogno vince in Cina: l’Italia torna davanti dopo 20 anni. Podio Hamilton
Antonelli (Shutterstock)
Storico risultato in Formula 1 per Andrea Kimi Antonelli, che vince a Shanghai. Poi Russell, quindi Hamilton e Leclerc
Splendido Andrea Kimi Antonelli, che scrive una pagina di storia per l’Italia. A soli 19 anni, 6 mesi e 19 giorni il pilota bolognese conquista la sua prima vittoria in Formula 1. Il Gran Premio di Cina parla italiano: Antonelli domina la gara con una prova magistrale, prendendo il comando già nei primi giri dopo essere rimasto soltanto un passaggio alle spalle di Hamilton, che chiude terzo dietro Russell e davanti a Leclerc. Con questo successo Antonelli riporta un italiano sul gradino più alto del podio in F1 a distanza di vent’anni: l’ultimo era stato Fisichella nel 2006 in Malesia, quando il pilota Mercedes non era ancora nato.
La gara
Le sorprese del Gran Premio di Cina di Formula 1 iniziano ancora prima della partenza. Restano infatti ferme ai box entrambe le McLaren: né Norris né Piastri prendono parte alla gara, così come Bortoleto e Albon. Allo spegnersi dei semafori scatta subito la bagarre, con le Ferrari molto aggressive: Hamilton balza in prima posizione mentre Leclerc si porta terzo. Le Mercedes però reagiscono rapidamente e nel giro di pochi giri tornano al comando con Antonelli davanti a Russell. Al decimo giro però Stroll resta fermo in pista e la Safety Car fa il suo ingresso, innescando la consueta girandola di pit-stop. Alla ripartenza Russell si ritrova momentaneamente alle spalle delle due Ferrari, mentre tra Leclerc e Hamilton si accende un lungo duello fatto di sorpassi e controsorpassi che infiamma la corsa per diversi giri. A beneficiarne è Russell, che riesce a prendersi la seconda posizione e, a metà gara, inizia la caccia al compagno di squadra Antonelli, sempre più leader solitario. Poco dopo arriva una penalità di dieci secondi per Ocon, responsabile di un contatto con Colapinto, mentre Alonso è costretto al ritiro. Al giro 36 un bloccaggio di Leclerc in curva 14 spalanca la porta a Hamilton, che si prende il terzo posto. Il monegasco prova a rispondere, ma dopo un altro acceso duello perde terreno e sembra accontentarsi della quarta posizione. Nel finale non mancano altri colpi di scena: si ritira clamorosamente Verstappen e, a tre giri dalla bandiera a scacchi, Antonelli vive un momento di paura con un bloccaggio che lo porta largo fuori pista. Il giovane italiano riesce però a rientrare senza danni e va a conquistare una vittoria storica e clamorosa davanti al compagno di squadra Russell. Per Hamilton arriva invece il primo podio in Ferrari in una gara lunga, con il terzo posto davanti a Leclerc. Chiude quinto Bearman, seguito da Gasly, Lawson, Hadjar, Sainz e Colapinto a completare la top ten.
I risultati
1. Antonelli (Mercedes)
2. Russell (Mercedes) a 5″515
3. Hamilton (Ferrari) a 25″267
4. Leclerc (Ferrari) a 28″894
5. Bearman (Haas) a 57″268
6. Gasly (Alpine) a 59″647
7. Lawson (Racing Bulls) a 1’20″588
8. Hadjar (Red Bull) a 1’27″247
9. Sainz (Williams) a 1 giro
10. Colapinto (Alpine) a 1 giro
11. Hülkenberg (Audi) a 1 giro
12. Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
13. Bottas (Cadillac) a 1 giro
14. Ocon (Haas) a 1 giro
15. Perez (Cadillac) a 1 giro
16. Verstappen DNF
17. Alonso DNF
18. Stroll DNF
19. Piastri DNF
20. Norris DNF
21. Bortoleto DNF
22. Albon DNF