Formula 1, Antonelli può essere campione anche a pari punti: il motivo

Icona Autore Michele Cerrotta
Icona tempo di lettura 3 minuti di lettura
Antonelli

Antonelli (Shutterstock)

Antonelli potrebbe vincente il titolo campione del mondo di Formula 1 anche arrivando a pari punti con Russell

Il Mondiale di Formula 1 potrebbe incoronare Kimi Antonelli già ad Austin, il prossimo 25 ottobre, e non soltanto grazie a un vantaggio sufficiente in termini di punti. Il giovane pilota della Mercedes ha infatti un’opportunità in più: diventare campione del mondo anche in caso di perfetta parità in classifica con George Russell. Dopo Singapore, Antonelli guida il campionato con 340 punti, contro i 238 del compagno di squadra e i 229 di Lewis Hamilton. Per chiudere anticipatamente la lotta iridata, il bolognese dovrebbe conquistare la vittoria in Texas, mentre Russell dovrebbe terminare al nono posto o più indietro e Hamilton non andare oltre il quinto. Kimi raggiungerebbe così quota 365, mettendo il titolo a portata di mano anche nell’ipotesi in cui il britannico riuscisse a recuperare tutto il distacco residuo.

Il regolamento FIA 

Il dettaglio decisivo è contenuto nell’articolo 7.2 del regolamento sportivo FIA, dedicato ai casi di parità di punti. Quando due piloti terminano il campionato di Formula 1 con lo stesso punteggio, prevale chi ha ottenuto il maggior numero di vittorie; se il confronto non basta, si passa ai secondi posti e poi ai piazzamenti successivi. È proprio qui che Antonelli può fare la differenza: il suo bilancio è di nove successi, contro i tre di Russell. Se Kimi vincesse ad Austin e il compagno raccogliesse appena due punti, il distacco sarebbe di 125 lunghezze, esattamente pari al bottino massimo ancora disponibile nelle cinque gare successive. Anche raggiungendo Antonelli in classifica, Russell perderebbe quindi il confronto diretto. Un epilogo che riporterebbe alla ribalta il countback, decisivo per assegnare un titolo mondiale a pari punti.

Imola non cambia i calcoli

L’eventuale modifica del calendario non altererebbe questa possibilità. Se una delle gare in programma in Medio Oriente, tra Qatar e Abu Dhabi, dovesse saltare, Imola potrebbe subentrare come circuito di riserva. Il numero di appuntamenti successivi ad Austin resterebbe comunque pari a cinque, con 125 punti ancora in palio: la strada verso il titolo anticipato non cambierebbe. Antonelli dovrebbe vincere in Texas e contenere il recupero di Russell entro i due punti, potendo contare sul maggior numero di vittorie in caso di parità finale. Resta naturalmente da verificare come si evolverà la situazione del calendario, ma il dato sportivo è già chiaro: il vantaggio accumulato dal pilota bolognese e il suo bilancio di successi potrebbero trasformare Austin nella gara della consacrazione. E, se così fosse, Kimi entrerebbe nella storia della Formula 1 a soli 20 anni.