Formula 1, Antonelli vince a Suzuka e guida il Mondiale. Leclerc podio strepitoso
Antonelli (Shutterstock)
Il resoconto della gara del Gran Premio del Giappone di Formula 1
Dalla Cina al Giappone è sempre Andrea Kimi Antonelli. Back to back per il giovane pilota Mercedes, che conquista la seconda vittoria consecutiva in Formula 1 al termine di una gara gestita in modo impeccabile: ritmo altissimo, giri record e anche una Safety Car arrivata nel momento perfetto. Alle sue spalle torna competitiva la McLaren, che centra il secondo posto con Oscar Piastri. Ottima prestazione anche per Charles Leclerc, terzo al traguardo dopo una gara solida e combattiva: prima supera il compagno di squadra, poi resiste agli attacchi di George Russell, quarto. Completa la top five Lando Norris, capace nel finale di avere la meglio su Lewis Hamilton, apparso più concentrato nella lotta interna che nel confronto con gli altri.
La gara
Il Gran Premio del Giappone si accende fin dal via, con emozioni immediate in questa nuova Formula 1. Le Mercedes scattano male, permettendo alle due McLaren e alle Ferrari – in particolare a Leclerc – di approfittarne. Tuttavia, il potenziale delle frecce d’argento emerge rapidamente: in pochi giri Russell riesce a risalire fino alla seconda posizione. La fase dei pit stop inizia con Norris, poi Leclerc, Piastri e lo stesso Russell. Proprio l’inglese è però sfortunato: subito dopo la sua sosta, Ollie Bearman finisce contro le barriere nel tentativo di evitare Franco Colapinto, causando l’ingresso della Safety Car. A trarne il massimo beneficio sono Antonelli e Hamilton, che non essendosi ancora fermati riescono a limitare la perdita di tempo ai box. Alla ripartenza, però, Russell commette diversi errori e viene superato prima da Hamilton e poi da Leclerc, mentre in testa Antonelli allunga senza rivali. La battaglia per il podio si accende: Leclerc si incolla a Hamilton, che si difende con decisione ma deve arrendersi a un sorpasso spettacolare all’esterno del compagno di squadra. Poco dopo subisce un’altra manovra simile da parte di Russell, che si lancia all’inseguimento del ferrarista. Il pilota Mercedes tenta l’attacco fino alla fine, ma Leclerc resiste con grande determinazione: anche quando sembra cedere, risponde con un altro sorpasso all’esterno che gli vale il podio. Hamilton chiude sesto, superato anche da Norris nel finale. Davanti, invece, è dominio totale: Antonelli vince in solitaria, si prende la vetta del Mondiale e conferma il suo momento straordinario, mentre Piastri completa la giornata perfetta per McLaren con il secondo posto.
I risultati
1. Antonelli (Mercedes)
2. Piastri (McLaren) a 13″722
3. Leclerc (Ferrari) a 15″270
4. Russell (Mercedes) a 15″754
5. Norris (McLaren) a 23″479
6. Hamilton (Ferrari) a 25″037
7. Gasly (Alpine) a 32″340
8. Verstappen (Red Bull) a 32″677
9. Lawson (Racing Bulls) a 50″180
10. Ocon (Haas) a 51″216
11. Hülkenberg (Audi) a 52″280
12. Hadjar (Red Bull) a 56″154
13. Bortoleto (Audi) a 59″078
14. Lindblad (Racing Bulls) a 59″848
15. Sainz (Williams) a 65″008
16. Colapinto (Alpine) a 65″773
17. Perez (Cadillac) a 92″453
18. Alonso (Aston Martin) a 1 giro
19. Bottas (Cadillac) a 1 giro
20. Albon (Williams) a 2 giri
Stroll (Aston Martin) DNF
Bearman (Haas) DNF