Formula 1, Antonelli vince ancora: le parole dei protagonisti di Madrid

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Antonelli

Antonelli (Shutterstock)

Kimi Antonelli si prende la vittoria anche a Madrid. Nel Gran Premio spagnolo il pilota Mercedes si prende il suo secondo successo consecutivo, allunga a 81 punti il vantaggio sul compagno di team George Russell nella classifica del mondiale stabilendo una distanza mai colmata prima nella storia della Formula 1. Per l’italiano è anche l’ottava vittoria stagionale, un dato che aumenta il record nazionale di primi posti nello stesso campionato. Alle loro spalle arrivano Max Verstappen e Lando Norris, penalizzato da una Virtual Safety Car che non gli permette di rientrare ai box come gli altri. Quarto, invece, Leclerc con l’unica Ferrari a tagliare il traguardo, dopo il forfait di Hamilton.

Antonelli

“Sì, è stata una gara molto difficile, non lineare assolutamente. Specialmente ho cercato di gestire le gomme. Oggi è bello vincere, però non è altrettanto bella come altre vittorie perché penso che oggi la vittoria la meritasse Lando. Però comunque ce la prendiamo. Al di là di questo è stata una gara molto positiva, specialmente con la gomma Hard alla fine avevamo un ottimo passo. Ora dobbiamo continuare a spingere. Non voglio farmi condizionare dalla classifica. Devo continuare a spingere gara dopo gara, continuare a fare le prestazioni e a godermi ogni gara cercando di fare il mio meglio, e poi vedremo quale sarà la posizione finale a fine anno“.

Leclerc

“Un miracolo? Sì, è quello che aspettavamo alla fine della gara. Abbiamo fatto un stint così lungo sperando in una Safety Car o in una Virtual alla fine, ma non è mai arrivata purtroppo. Però è stata una gara molto difficile, soprattutto fisicamente: la nostra macchina quest’anno è molto difficile da guidare su una pista così e si sente. Lo stint sulle hard è andato bene; sulle soft alla fine non c’era il passo, ma c’è una ragione specifica per questo e so qual è. Non andrò più nel dettaglio, ma andrà bene la prossima volta. Non era una quesitone di gomma o di bilanciamento, era qualcos’altro che non c’entrava niente con la performance ma che mi impediva a spingere come volevo, quindi ho preferito solo gestire il gap dietro e basta fino alla fine. D’altronde ambire a conquistare il terzo posto negli ultimi nove giri era impossibile, quindi ho solo gestito la situazione e portato la macchina alla fine“.

Norris

“Quando ho visto che la VSC se ne stava andando proprio al momento del mio ingresso ai box ho detto che non potevo farci più nulla. Complimenti a Kimi e Max perché hanno guidato alla grande e meritato di chiudere davanti. Decisamente la fortuna non è stata dalla nostra parte oggi. Dopo il pit-stop ho provato a lottare, ho ripreso Max ma qui non è facile superare, lui non ha sbagliato e mi sono accontentato del terzo posto. La gara è stata dura e ci è sfuggita dalle mani. A volte le gare vanno così e ci riproveremo alla prossima. Altre vittorie? Non lo so, non è facile essere là davanti. Ieri per fare la pole ho realizzato il giro perfetto, oggi ho guidato in maniera impeccabile, ma la fortuna non è stata dalla mia parte, tutto qui“.

Hamilton

“Entrando in curva 5, ho frenato, la macchina ha iniziato a rallentare bene, e poi il pedale ha fatto uno scalino e all’improvviso non frenava più, così sono andato largo. È lì che ho toccato leggermente il muro, ma non è sembrato un contatto forte. Poi il pedale è tornato e andava bene nelle curve successive, sembrava tutto a posto, e poi il pedale è diventato lungo. Fine della storia. Mi sento sicuramente demoralizzato, chiaramente per tutti coloro che stanno a Maranello per tutte le persone che vengono qui in pista. Tutti lavorano tantissimo e danno quello che hanno. Oggi la macchina era grandiosa, avevamo la possibilità di sfidare chi avevamo davanti, quantomeno per il podio o le prime due posizioni. Peccato per il problema al freno“.

Verstappen

“Guardando il passo gara che avevano, per noi il 2° posto è un bel risultato. Norris è stato sfortunato con la VSC. Basti vedere quanto Lando mi abbia recuperato nel finale, per questo la piazza d’onore per noi è un bel risultato. Qui però non si sorpassa, per cui sono riuscito a tenerlo dietro. Ho tenuto la macchina a centro pista, e qui funziona piuttosto bene. Il difficile è stato mantenere il grip nell’ultimo stint“.