Formula 1, Gran Premio di Azerbaijan: analisi e precedenti
Baku, Gran Premio di Azerbaijan, Formula 1 (Shutterstock)
La Formula 1 torna in pista abbandonando dopo un lungo ciclo il Vecchio Continente e spostandosi a Baku
Terminato il ciclo europeo della stagione di Formula 1 è pronta a tornare a girare il pianeta con un rush finale che promette di regalare come sempre emozioni a non finire e che vede un Kimi Antonelli lanciato verso la conquista di un titolo che sarebbe storico ma con diversi piloti che ancora sognano la clamorosa rimonta, dal compagno di squadra Russell fino ai casi ben più complessi dei piloti Ferrari o McLaren. Ogni punto a maggior ragione diventa cruciale da un lato e dall’altro e nulla cambierà nel Gran Premio di Azerbaijan ormai alle porte, previsto in via del tutto eccezionale di sabato.
GP Azerbaijan, l’analisi
La Formula 1 tornerà in pista nella mattinata di giovedì 24 settembre alle ore 10:30 con le prove libere previste sulla pista di Baku. Calendario anticipato di un giorno infatti per il Gran Premio di Azerbaijan visto che domenica ricadrà il Giorno della Memoria azero. Cambia il giorno non il concetto, con un Mondiale che promette spettacolo ma sempre i soliti favoriti. Davanti a tutti rimane infatti sulla carta Mercedes e quindi inevitabilmente Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica mondiale. Da considerare anche Russell, ma visto il tipo di tracciato attenzione anche alla Red Bull di Max Verstappen. Competitive almeno per il podio dovrebbero essere le due McLaren di Norris e Piastri, mentre rischia di soffrire la Ferrari: il passo gara potrebbe portare vantaggi al team di Maranello e quindi a Hamilton e Leclerc, con quest’ultimo che rischia però di partire a fondo griglia qualora dovesse cambiare la power unit.
GP Azerbaijan, i precedenti
Torna per la quinta volta consecutiva e per l’ottava complessiva il Gran Premio di Azerbaijan di Formula 1, fondato nel 2017 e non disputato soltanto nel 2020 per il Covid. Pista giovane e affascinate quella di Baku, che vede però un albo d’oro abbastanza variegato. Solo due piloti hanno bissato il successo: si tratta di Max Verstappen e Sergio Perez, entrambi a quota due davanti a Ricciardo, Hamilton, Bottas e Piastri. Domino assoluto per la Red Bull tra i costruttori con cinque successi contro i due di Mercedes e l’unico di McLaren, mentre Leclerc domina le pole position a quota quattro davanti a Hamilton, Vettel, Bottas e Verstappen tutti a quota uno.