Formula 1, Gran Premio d’Ungheria: Ferrari sogna da favorita ma Antonelli c’è (26 luglio 2026)

Icona Autore Michele Cerrotta
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Hungaroring, Gran Premio d'Ungheria, Formula 1

Hungaroring, Gran Premio d'Ungheria, Formula 1 (Shutterstock)

È alle porte l’undicesimo appuntamento stagionale con la Formula 1: cosa aspettarsi dalla gara in programma all’Hungaroring

Torna in pista la Formula 1 subito dopo l’ultimo weekend di gara. Il Mondiale, orfano delle gare in Bahrain e Arabia Saudita, dopo le tappe in Australia, Cina e Giappone di marzo, dopo quelle di Miami e del Canada di maggio e di giugno tra Monaco, Barcellona e Austria ha iniziato luglio tra Regno Unito e Belgio e ora è pronto a tornare in pista in un nuovo appuntamento di questo 2026, ossia quello previsto nel weekend tra il 24 e il 26 luglio all’Hungaroring. In programma il Gran Premio d’Ungheria, appuntamento ormai immancabile del Mondiale. Dopo la vittoria di Antonelli a Spa la Mercedes cerca un altro assolo su una pista che però potrebbe essere estremamente favorevole a Ferrari, che nelle ultime gare ha anche ritrovato un Leclerc in ottima forma.

Precedenti Gran Premio d’Ungheria

Il Gran Premio d’Ungheria torna protagonista in Formula 1. Appuntamento diventato ormai immancabile per il calendario dalla prima gara disputata nel lontano 1986. Da allora sempre in pista, senza saltare mai neanche una sigla stagione. Il re del tracciato rimane Lewis Hamilton, capace di trionfare ben otto volte. Secondo aa quattro Schumacher, quindi a tre Piquet. Tra i protagonisti ancora in pista hanno due successi Verstappen e una vittoria Alonso, Ocon, Piastri e Norris.

Analisi Gran Premio d’Ungheria

Attenzione allora alle possibilità di vedere un nuovo vincitore, che sono alte. In vista del Gran Premio d’Ungheria, infatti, sono elevate le chance della Ferrari, che arriva sulla pista magiara da potenziale favorita. Leclerc sogna allora il primo assolo sul tracciato dell’Hungaroring, anche per provare a riaccorciare in classifica dopo gli zero arrivati nelle scorse settimane. Se a Maranello riusciranno a mettere in pista una vettura competitiva, però, attenzione anche al re del tracciato Lewis Hamilton. In secondo piano ma da non sottovalutare anche Antonelli con la Mercedes, che vorrà continuare nella corsa verso quello che sarebbe un clamoroso titolo Mondiale. Con un Russell al momento demotivato e apparentemente fuori dai giochi, però, attenzione al solito outsider Verstappen, imprevedibile in ogni weekend.