Formula 1, Imola spera nel ritorno anche nel 2027: con lei anche Barcelllona

Icona Autore Michele Cerrotta
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Leclerc, Ferrari, Formula 1

Leclerc, Ferrari, Formula 1 (Shutterstock)

L’incertezza in Medio Oriente costringe la Formula 1 a studiare un calendario alternativo: i dettagli

Il protrarsi del conflitto in Medio Oriente continua a influenzare la programmazione della Formula 1 in vista della stagione 2027. Il calendario ufficiale sarà pubblicato soltanto in autunno, mentre aumentano i dubbi sulla possibilità di disputare regolarmente gli appuntamenti previsti in BahrainArabia SauditaQatar e Abu Dhabi. In questo scenario, Liberty Media e la FIA stanno valutando diverse soluzioni alternative per garantire la continuità del campionato. Se da un lato Barcellona è pronta a raccogliere l’eredità del Bahrain per ospitare i test pre-stagionali, dall’altro prende sempre più consistenza l’ipotesi di un ritorno di Imola nel calendario iridato. Una prospettiva che potrebbe riportare il circuito italiano al centro della Formula 1 dopo l’esclusione – iniziale, in attesa di novità per il finale di stagione – dal programma del 2026.

Imola tra le principali candidate

Le simulazioni allo studio da parte della Formula 1 prevedono un inizio di stagione completamente ridisegnato, con CinaAustralia e Giappone come prime tre tappe del Mondiale. A quel punto entrerebbero in gioco proprio Imola e Barcellona, considerate le due principali alternative europee. Una delle due sedi potrebbe ospitare un Gran Premio subito dopo il round giapponese, mentre l’altra verrebbe collocata nel mese di maggio tra Montréal e Monaco, andando a sostituire uno degli appuntamenti originariamente previsti in Medio Oriente. Per Imola si tratterebbe di un’occasione importante per rientrare stabilmente nel calendario, sfruttando una situazione straordinaria che potrebbe riaprire le porte del Mondiale. Le difficoltà climatiche dell’Europa nei mesi primaverili rappresentano un’incognita, ma il tracciato italiano resta una delle opzioni più concrete sul tavolo.

Occhio ai test

L’emergenza più immediata riguarda comunque i test pre-stagionali. Le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza in Bahrain stanno spingendo la Formula 1 a valutare Barcellona come sede alternativa per una sessione unica di quattro giorni a fine febbraio. Il circuito catalano ha già ospitato per anni i test invernali e dispone delle strutture necessarie per accogliere squadre e organizzatori in tempi rapidi. L’eventuale trasferimento dei test potrebbe però rappresentare anche il primo tassello di una più ampia riorganizzazione del calendario. Se la situazione internazionale non dovesse migliorare entro le prossime settimane, Imola avrebbe infatti concrete possibilità di tornare a ospitare un Gran Premio già nel 2027. La decisione definitiva è attesa intorno alla metà di settembre, quando la Formula 1 definirà il piano da adottare per la prossima stagione.