Leclerc spegne il caso Hamilton: “Qualche volta siamo andati oltre, ma le regole Ferrari…”
Hamilton e Leclerc, Formula 1 (Shutterstock)
“I duelli con Hamilton? Ci sono dei momenti in cui a volte sono andato oltre altre volte è stato Lewis, ma il punto è parlarne e lo abbiamo fatto perché siamo una squadra“. Lo ha detto Charles Leclerc nel corso della conferenza stampa piloti in vista del Gran Premio di Formula 1 di Azerbaigian a Baku. “Le regole d’ingaggio sono chiare tra noi e non vogliamo che cose come Monza, alla curva due, accadano ancora. Ma penso che la cosa sia stata analizzata e discussa in modo esagerato. Ma succede sempre quando di mezzo c’è la Ferrari. Detto questo, sono in F1 per lottare con i migliori e Hamilton è uno di quelli“, ha aggiunto. “Ho il record delle pole qui ma non ho ancora vinto. Vero. Quest’anno però con le qualifiche abbiamo faticato. Certo, essere davanti sarebbe una bella chance per vincere, ma è presto e dobbiamo prepararci e concentrarci. La pista mi piace e mi ha dato soddisfazioni, vedremo”, ha detto Leclerc in vista della gara. Quanto ai rivali, “McLaren ha fatto passi avanti, Mercedes è sempre un passo avanti mentre noi su certi aspetti abbiamo faticato. Ma ora le distanze ravvicinate e sta a noi ora dare il massimo“, aggiunge, non svelando però se per la gara cambierà la Power Unit.
Leclerc e Russell elogiano Antonelli
Infine un passaggio su Antonelli: “Il suo segreto? Mi piacerebbe saperlo, sta facendo qualcosa che funziona tanto. Ha sofferto nella prima stagione, mentre in questa è stato perfetto anche contro un pilota che reputo molto forte come Russell. Ma capire quale sia il segreto della sua forza non lo sappiamo, riesce a fare sempre il giro quando conta”. Pensiero condiviso dallo stesso George Russell durante l’incontro con i media: “La guida di Kimi Antonelli si è rivelata perfetta per queste vetture. È un pilota fantastico e lo ha dimostrato già lo scorso anno. Il suo stile si adatta a questo regolamento, vedremo poi il prossimo anno”. L’inglese della Mercedes ha poi tracciato la rotta per il prosieguo del campionato: “Continuerò a lottare finché l’aritmetica lo permetterà. Voglio fare la pole e vincere sempre, il divario è enorme ma lotterò fino a quando ci sarò possibilità. La pressione? C’è stata quando volevo avere delle prestazioni all’altezza”. Infine Russell ha chiarito che “non cambierò motore a Baku e la penalità la incasserò più avanti”.