Rugby, Sei Nazioni: Francia al comando. Delude l’Inghilterra, Italia tra orgoglio e rimpianti
Sei Nazioni, Rugby
Che i Bleus fossero i principali candidati alla vittoria finale era opinione diffusa alla vigilia, ma in pochi avrebbero immaginato che dopo due giornate sarebbero rimasti gli unici a punteggio pieno. La squadra francese ha mostrato solidità e qualità, prima imponendosi con forza sull’Irlanda e poi ottenendo in Galles il successo più ampio della propria storia. Approfittando del momento complicato attraversato dai gallesi, Dupont e compagni hanno dominato a Cardiff con un netto 54-12. Il precedente primato francese in terra gallese risaliva al 2000, quando arrivò un 36-3 al Millennium Stadium. Per il Galles è un periodo nerissimo: dopo il pesantissimo 73-0 incassato a novembre contro il Sudafrica nazionale di rugby a 15, altra pagina negativa che si aggiunge a una fase storica molto delicata.
Sei Nazioni Scozia brillante. Inghilterra in affanno
A Edimburgo si è vista una versione opaca dell’Inghilterra, quasi sempre sotto pressione contro una Scozia determinata a riscattare il ko subito all’Stadio Olimpico di Roma contro l’Italia. Il 31-20 conclusivo racconta solo in parte la superiorità scozzese. Russell e compagni sono partiti con aggressività, sfruttando anche l’ammonizione di Arundell che ha lasciato gli inglesi in inferiorità per dieci minuti. Le due mete arrivate poco dopo hanno indirizzato subito l’incontro sul 17-0. La successiva espulsione dello stesso Arundell ha ulteriormente complicato i piani inglesi, consentendo alla Scozia di allungare fino al 31-13 a inizio ripresa. Nel finale l’Inghilterra ha reso meno amaro il passivo con la meta del definitivo 31-20, ma senza mai dare l’impressione di poter rientrare davvero in partita.
Sei Nazioni, occasione sfumata per l’Italia: si può però sognare
Resta il rammarico per l’Italia, capace di chiudere il primo tempo in vantaggio 10-5 in Irlanda e di vedersi annullare una meta sul 10-10 che avrebbe potuto cambiare il corso del match. Gli azzurri sono andati a un passo dal primo storico successo nel Sei Nazioni sul campo irlandese. Il dispiacere è amplificato dal passo falso inglese, che lascia apertissima la lotta alle spalle della Francia. Domenica prossima l’Italia affronterà proprio i Bleus di Dupont, ma un colpo in Irlanda avrebbe spalancato prospettive clamorose. Il sogno, comunque, resta vivo. La sfida chiave sarà quella del 7 marzo contro l’Inghilterra a Roma: battere per la prima volta i “Tre Leoni” significherebbe agganciare la zona terzo posto e centrare un traguardo mai raggiunto prima, ovvero tre vittorie nella stessa edizione del torneo. Qualche interrogativo, infine, riguarda l’Irlanda, che sembra ancora alle prese con un ricambio generazionale non del tutto assimilato e che negli ultimi anni ha tolto brillantezza e solidità al suo sistema di gioco.