Altri Sport

Rugby, Sei Nazioni: l’Italia sogna l’impresa, all’Olimpico arriva l’Inghilterra

Icona Autore Lorenzo Beccarisi
Icona tempo di lettura 4 minuti di lettura

Nella quarta giornata del Sei Nazioni si profila un appuntamento potenzialmente storico per l’Italia guidata da Gonzalo Quesada. Allo Stadio Olimpico di Roma arriva un’Inghilterra in un momento complicato, reduce da due sconfitte pesanti contro Scozia e Irlanda. Gli azzurri, dopo il successo interno contro la Scozia, hanno ceduto a Irlanda e Francia ma restando in partita contro due delle selezioni più forti del panorama mondiale. Le prestazioni hanno comunque dato segnali incoraggianti e sabato l’Italia proverà a centrare un doppio traguardo. Battere per la prima volta l’Inghilterra nel torneo e, in caso di vittoria anche in Galles nella giornata successiva, conquistare tre successi nello stesso Sei Nazioni: un risultato mai raggiunto nelle 27 edizioni disputate.

Sei Nazioni: il percorso dell’Italia verso la sfida con l’Inghilterra

La preparazione al torneo per l’Italia non è stata semplice, complicata da diversi problemi fisici e da alcune assenze importanti. Il ct Gonzalo Quesada ha dovuto fronteggiare diverse difficoltà soprattutto nel reparto dei trequarti. Tra i casi più rilevanti quello di Ange Capuozzo, uno dei talenti più brillanti della squadra, assente nelle prime due partite e rientrato contro la Francia. Proprio a Lille però l’estremo azzurro ha subito un nuovo infortunio che lo ha costretto a chiudere in anticipo il suo Sei Nazioni. Non è stato disponibile nemmeno Nacho Brex, centro titolare e punto di riferimento del gruppo, assente contro Irlanda e Francia per motivi familiari. A queste mancanze si sono aggiunte quelle di Allan, recuperato solo per la panchina contro l’Inghilterra, e del giovane Todaro, classe 2006 considerato uno dei prospetti più interessanti. La buona notizia per la partita di sabato è il ritorno proprio di Brex, che formerà nuovamente la coppia di centri con Menoncello nel XV scelto da Quesada. Il tecnico azzurro modifica tre elementi rispetto alla formazione schierata a Lille: Alessandro Garbisi partirà titolare in mediana accanto al fratello Paolo, mentre Pani sarà schierato come estremo al posto dell’infortunato Capuozzo.

Sei Nazioni: Inghilterra in difficoltà, occasione per gli azzurri

Se l’Italia arriva alla gara dell’Olimpico con entusiasmo e fiducia, la situazione dell’Inghilterra è decisamente più delicata. Il netto 48-7 ottenuto all’esordio contro il Galles aveva fatto pensare a un torneo positivo, ma successivamente sono arrivate due battute d’arresto: il 31-20 subito in Scozia e soprattutto la pesante sconfitta contro l’Irlanda a Twickenham. Il punteggio finale di 42-21 non racconta completamente quanto visto in campo: l’Irlanda ha dominato l’incontro mantenendo il controllo del gioco per tutta la durata della partita e neutralizzando ogni tentativo di reazione inglese. Il momento è quindi complicato e lo stesso commissario tecnico ha definito inaccettabile la prestazione nell’ultima gara casalinga. A Roma la nazionale inglese sa di non poter permettersi altri passi falsi. Con l’ultima partita del torneo in programma in Francia, una sconfitta contro l’Italia rischierebbe di far scivolare l’Inghilterra verso il quinto posto, un piazzamento difficile da accettare per una squadra che lo scorso anno aveva chiuso a un solo punto dalla Francia vincitrice del torneo.

Sei Nazioni: come l’Italia può provare a battere l’Inghilterra

Per gli azzurri sarà fondamentale partire forte e mettere subito pressione agli inglesi, sfruttando anche il fattore Olimpico. Dal punto di vista tattico sarà determinante il rendimento della mischia chiusa, uno dei punti di forza dell’Italia nelle prime tre giornate del torneo. Il pacchetto formato da Fischetti, Nicotera e Ferrari in prima linea, Niccolò Cannone e Zambonin in seconda, con Lamaro, Zuliani e Lorenzo Cannone in terza linea ha sorpreso molte squadre europee e rappresenta uno degli elementi più solidi della nazionale. Nel gioco aperto invece sarà cruciale il lavoro della coppia di centri Menoncello-Brex, chiamata a guadagnare metri e mettere sotto pressione la difesa inglese. Allo stesso tempo l’Italia dovrà limitare gli errori: le difficoltà viste nella rimessa laterale contro la Francia a Lille non potranno ripetersi in una sfida che si preannuncia equilibrata. La partita potrebbe decidersi su episodi e dettagli. Per l’Italia si tratta di un’occasione unica per scrivere una pagina storica e ottenere la prima vittoria contro l’Inghilterra nel Sei Nazioni.