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Sei Nazioni, la Scozia sfida l’Inghilterra: in palio c’è anche la Calcutta Cup

Icona Autore Giordano Grassi
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Inghilterra (Shutterstock)

Inghilterra (Shutterstock)

Il secondo turno del Sei Nazioni 2026 mette in scena il capitolo più antico e sentito del rugby internazionale: la sfida per la Calcutta Cup. Sabato 14 febbraio, l’atmosfera di Murrayfield farà da cornice a un match dalle motivazioni opposte. La Scozia di Townsend, ancora scottata dalla sconfitta inaugurale contro l’Italia, si presenta con una formazione rivista in cinque elementi per ritrovare solidità nel pacchetto di mischia. Le novità principali riguardano la prima linea, dove McBeth conquista la maglia da titolare, e la seconda, con la promozione di Gregor Brown. Se il reparto degli avanti cerca maggiore fisicità nei punti d’incontro, la regia rimane saldamente nelle mani del duo White-Russell, chiamati a innescare un triangolo allargato che non ha subito variazioni nonostante il recente passo falso dell’Olimpico.

Sei Nazioni, la risposta della Rosa

Dall’altra parte, l’Inghilterra arriva in Scozia con il vento in poppa dopo aver travolto il Galles nel weekend di apertura del Sei Nazioni. Coach Steve Borthwick ha ufficializzato una formazione che punta sull’esperienza e sul carisma di Maro Itoje, che rientra dal primo minuto con i gradi di capitano per formare una coppia di altissimo profilo con Chessum. La mediana Mitchell-Ford avrà il compito di gestire il ritmo della gara, innescando il talento di Henry Arundell sulle ali e la fisicità di Ben Earl in terza linea. Con una panchina strutturata sul modulo 6+2 per garantire freschezza agli avanti nel finale, gli inglesi partono con i favori del pronostico, decisi a difendere la coppa conquistata un anno fa e a proseguire la marcia trionfale verso la conquista del torneo.

Sei Nazioni, la formazione dell’Inghilterra

1 Ellis Genge, 2 Luke Cowan-Dickie, 3 Joe Heyes, 4 Maro Itoje (c), 5 Ollie Chessum, 6 Guy Pepper, 7 Sam Underhill, 8 Ben Earl, 9 Alex Mitchell, 10 George Ford, 11 Henry Arundell, 12 Fraser Dingwall, 13 Tommy Freeman, 14 Tom Roebuck, 15 Freddie Steward. A disposizione: 16 Jamie George, 17 Bevan Rodd, 18 Trevor Davison, 19 Alex Coles, 20 Tom Curry, 21 Henry Pollock, 22 Ben Spencer, 23 Fin Smith.

Sei Nazioni, la formazione della Scozia

1 Nathan McBeth, 2 George Turner, 3 Zander Fagerson, 4 Gregor Brown, 5 Scott Cummings, 6 Jamie Ritchie, 7 Rory Darge, 8 Jack Dempsey, 9 Ben White, 10 Finn Russell, 11 Jamie Dobie, 12 Sione Tuipulotu (c), 13 Huw Jones, 14 Kyle Steyn, 15 Tom Jordan. A disposizione: 16 Dave Cherry, 17 Pierre Schoeman, 18 Elliot Millar Mills, 19 Max Williamson, 20 Matt Fagerson, 21 George Horne, 22 Adam Hastings, 23 Darcy Graham.