Sei Nazioni, spalla ko per Capuozzo: torneo finito per la stella azzurra
Un 2026 sfortunatissimo per Ange Capuozzo e per l’Italia, che deve rinunciare a una delle sue stelle in un Sei Nazioni in cui si può sognare in grande. L’ala/estremo di Tolosa è stato costretto a saltare le prime due giornate del torneo perché ancora alle prese con la riabilitazione dopo la frattura a un dito rimediata a fine 2025 con il club. Capuozzo è rientrato contro la Francia ieri e ha segnato l’unica meta azzurra, ma a dieci minuti dal termine è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un problema alla spalla. I primi esami a cui è stato sottoposto hanno confermato la sensazione che era emersa già da Lille: il Sei Nazioni di Capuozzo si è già concluso.
Sei Nazioni, le condizioni di Ange Capuozzo
Dopo l’infortunio accusato nella terza giornata del Sei Nazioni contro la Francia, Ange Capuozzo è stato sottoposto a esami strumentali e il comunicato della Federazione Italiana Rugby parla di “un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare della spalla sinistra”. Per questo motivo “il giocatore rientrerà al suo club di appartenenza e seguirà il percorso di riabilitazione programmato in accordo tra gli staff medici dello Stade Toulosain e della Nazionale Maschile”. Capuozzo sarà sottoposto a ulteriori esami a Tolosa per capire se si tratti di una semplice distorsione che può portare a 2-3 settimane di stop o se c’è una lussazione, che porterà poi all’intervento chirurgico. A prescindere dall’esito degli esami, Capuozzo non riuscirà a recuperare prima di metà marzo quando il Sei Nazioni sarà ormai concluso.
Sei Nazioni, da Capuozzo a Brex: i rimpianti dell’Italia
Il secondo infortunio di Ange Capuozzo non fa altro che aumentare i rimpianti dell’Italia, che mai come in questo Sei Nazioni poteva sognare in grande. I ragazzi di Quesada possono ancora entrare nella storia con le ultime due sfide contro Inghilterra e Galles, ma sono tanti gli indisponibili. Avere avuto la possibilità di contare su tutta la rosa avrebbe aperto scenari ancor più incredibili per l’Italia. Capuozzo a disposizione solo per una partita, Brex out per motivi familiari dopo la prima vittoria contro la Scozia e altri indisponibili d’esperienza come Allan, Varney e Page-Relo. Oltre a loro anche il giovane in rampa di lancio Edoardo Todaro, classe 2006 che era pronto all’esordio al Sei Nazioni prima della rottura del crociato di qualche settimana fa.