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Super Bowl, Green Day senza filtri: polemiche sul pre-game – VIDEO

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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I Green Day si esibiscono prima del Super Bowl LX

I Green Day si esibiscono prima del Super Bowl LX (Getty Images)

I Green Day hanno acceso il pre-game del Super Bowl LX al Levi Stadium di Santa Clara con un’esibizione destinata a far discutere. La band punk ha aperto lo show con un medley di brani tratti dall’album simbolo del 2005, American Idiot, portando sul palco uno dei loro manifesti musicali più esplicitamente politici. Durante l’esecuzione del brano omonimo, il gruppo ha deciso di non autocensurarsi, cantando integralmente il verso “the subliminal mind-fuck America”, in aperta sfida agli standard televisivi, soprattutto in un evento seguito da milioni di spettatori negli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da Hollywood Reporter, la Nbc – detentrice dei diritti della diretta – sarebbe intervenuta distorcendo l’audio per rendere meno comprensibile la parola incriminata.

Le frecciate politiche dei Green Day

La posizione critica della band non si è limitata al palco del Super Bowl. Durante una festa pre-game a San Francisco, venerdì sera, i Green Day avevano già fatto parlare di sé modificando il testo di Holiday, inserendo un riferimento a Jeffrey Epstein e Donald Trump: “The representative of Epstein’s Island now has the floor”. Non sono mancati nemmeno commenti diretti agli agenti dell’ICE, invitati ironicamente a “lasciare quel lavoro di merda”. Nati musicalmente alla fine degli anni ’80 a Berkeley, i Green Day hanno contribuito a portare il punk rock nel mainstream tra anni ’90 e 2000, mantenendo nel tempo una forte impronta provocatoria e politicamente impegnata.

Super Bowl, parata di VIP sugli spalti

Come da tradizione, il Super Bowl non è stato solo spettacolo sportivo ma anche una grande vetrina mondana. Sugli spalti del Levi’s Stadium erano presenti numerose star pronte a tifare Seattle Seahawks e New England Patriots. Tra i volti noti avvistati: Jay-Z, Adam Sandler, Travis Scott, Keke Palmer, Jon Bon Jovi, Chris Pratt, Justin Bieber con la moglie Hailey, Kendall Jenner, Tracy Morgan, Daniel Radcliffe, Rob Lowe, Russell Wilson, Ciara e J Balvin. In tribuna anche Travis Kelce, campione dei Kansas City Chiefs e fidanzato di Taylor Swift, a conferma di un Super Bowl che, come sempre, ha unito sport, musica e spettacolo globale.

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