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Analisi ATP Hong Kong: Musetti a caccia delle semifinali, sfida al beniamino di casa Wong

Icona Autore Marco Ercole
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La stagione 2026 di Lorenzo Musetti entra nel vivo sul cemento dell’ATP 250 di Hong Kong. Il tennista carrarese, testa di serie numero 7 e attualmente numero 15 del ranking mondiale, si appresta ad affrontare nei quarti di finale il giovane talento locale Chak Lam Coleman Wong. Per Musetti si tratta di un’occasione d’oro per iniziare l’anno con una semifinale, consolidando il buon feeling mostrato sulle superfici rapide nell’ultimo anno. Nonostante il divario in classifica — con Wong stabile intorno alla posizione numero 150 — l’azzurro dovrà prestare massima attenzione all’entusiasmo del pubblico di casa, pronto a sostenere il proprio beniamino nel match più importante della sua carriera.

Analisi tecnica e statistiche chiave

I numeri degli ultimi dodici mesi pendono nettamente a favore dell’italiano. Musetti ha costruito la sua solidità sul cemento con una percentuale di game vinti al servizio dell’80,4% e una discreta efficacia in risposta (25,7%). Un dato interessante riguarda la gestione delle palle break: Lorenzo ne ha trasformate 119 su 316, dimostrando una freddezza che lo colloca al nono posto assoluto nel circuito per break point vinti su questa superficie. Dall’altra parte, Wong si presenta come un avversario insidioso ma meno costante: il suo rendimento al servizio si attesta sul 77,4%, ma vanta una percentuale di realizzazione delle palle break superiore a quella di Musetti (45,9%), segno che il giovane di Hong Kong sa essere cinico quando intravede l’opportunità di scappare nel punteggio.

Quote e pronostico: Musetti favorito

Il match ha un favorito d’obbligo ed è ovviamente Musetti. Una vittoria di Wong rappresenterebbe una vera e propria sorpresa di inizio anno. L’italiano arriva a questo appuntamento con la voglia di riscattare la chiusura del 2025, segnata dalla sconfitta contro Carlos Alcaraz alle ATP Finals, e punta dritto al titolo. Se l’azzurro riuscirà a gestire la pressione e a imporre le sue variazioni tecniche, il divario fisico e di esperienza dovrebbe permettergli di sbrigare la pratica e staccare il pass per il penultimo atto del torneo.