Lorenzo Musetti inaugura il suo 2026 sul cemento asiatico con una forma smagliante, reduce dai successi convincenti su Etcheverry e Wong. Sabato 10 gennaio, sul Campo Centrale, il ‘carrarino’ incrocerà la racchetta con Andrey Rublev per un posto in finale contro il vincente tra Giron e Bublik. Oltre al prestigio del trofeo, Musetti insegue un traguardo storico: con un successo scavalcherebbe i diretti concorrenti nel ranking, regalando all’Italia la gioia inedita di avere due rappresentanti contemporaneamente nella Top 5 mondiale.
Analisi tecnica e statistiche chiave
Il match si preannuncia come uno scontro stilistico tra la varietà tecnica di Musetti e la potenza di Rublev. L’azzurro sta servendo con ottime percentuali e sta sfruttando al contempo il rovescio a una mano per variare il ritmo, una tattica che potrebbe rivelarsi fondamentale per disinnescare le accelerazioni di diritto del russo. Rublev, dal canto suo, vanta una maggiore esperienza su queste superfici e punterà a comandare gli scambi da fondo campo, cercando di accorciare i punti. Un dato interessante riguarda la gestione delle palle break: in questo torneo Musetti è stato quasi impeccabile nei momenti decisivi, salvando l’80% delle occasioni concesse.
Quote e pronostico: Musetti il favorito
Secondo gli addetti ai lavori, Musetti parte con un leggero vantaggio psicologico dovuto alla sua posizione di testa di serie numero 1 e alla fame di riscrivere la storia del tennis italiano. Sebbene l’unico precedente sorrida a Rublev, le condizioni attuali vedono l’italiano motivato a raggiungere un traguardo senza precedenti. Il russo resta un avversario pericolosissimo, ma la solidità mostrata da Lorenzo in questo avvio di stagione lascia presagire una sua possibile affermazione al terzo set o tramite due parziali molto lottati.