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Australian Open 2026: derby azzurro tra Sinner e la sorpresa Darderi

Icona Autore Giordano Grassi
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Sinner con la coppa dell'Australian Open

Sinner con la coppa dell'Australian Open (Getty Images)

Jannik Sinner approda agli ottavi di finale degli Australian Open 2026 dopo aver superato un momento di estrema criticità nel turno precedente. Il match contro l’americano Spizzirri è stato segnato da un principio di malore e forti attacchi di crampi dovuti alle temperature proibitive di Melbourne, che avevano visto l’azzurro soccombere nel primo set e scivolare sotto 3-1 nel secondo. La decisione degli organizzatori di coprire la Rod Laver Arena ha permesso a Sinner di recuperare la condizione necessaria per ribaltare l’incontro e chiudere al quarto set. Ora lo attende lunedì 26 gennaio, alle ore 8 italiane, la sfida contro Luciano Darderi, in un derby che mette in palio l’accesso ai quarti.

Analisi del match: Sinner cerca il 18° sigillo contro un connazionale

Il confronto si preannuncia tecnicamente interessante, nonostante il divario in classifica. Jannik Sinner vanta una statistica impressionante nei derby: a livello ATP il suo record è di 17 vittorie e 0 sconfitte contro tennisti italiani, con l’ultimo KO che risale addirittura alle qualificazioni di Cincinnati 2020 contro Salvatore Caruso. Dall’altra parte della rete, Luciano Darderi vive il momento più alto della carriera, avendo raggiunto per la prima volta la seconda settimana in uno Slam grazie ai successi su Garin, Baez e soprattutto Khachanov. Sebbene i due si siano allenati insieme a Dubai lo scorso dicembre, non esistono precedenti ufficiali, rendendo questo incrocio inedito e carico di aspettative.

Quote e pronostico: Sinner nettamente favorito

Secondo esperti e addetti ai lavori, l’esito dell’incontro pende in modo deciso dalla parte del numero due del mondo, a patto che si sia pienamente ristabilito dopo la “grande paura” nel terzo turno. La solidità di Jannik Sinner nei match tre su cinque e la sua capacità di alzare il livello nei momenti chiave lo rendono il candidato principale al successo, con le previsioni che ipotizzano un rapido 3-0 qualora il clima non diventi un fattore limitante. Tuttavia, la forma sensazionale mostrata da Darderi e la sua ritrovata classifica ATP suggeriscono cautela: l’italo-argentino ha dimostrato di poter reggere scambi prolungati e ad alta intensità, elementi che potrebbero rendere la sfida più combattuta di quanto dicano i meri valori sulla carta.