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Australian Open 2026, tripletta azzurra con Sinner, Musetti e Darderi. Il recap della giornata

Icona Autore Lorenzo Beccarisi
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Jannik Sinner

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L’Italia c’è ed è grande protagonista a Melbourne con quattro rappresentati azzurri al terzo turno degli Australian Open. Alla qualificazione ottenuta ieri da Jasmine Paolini nel singolare femminile oggi si sono aggiunti Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Luciano Darderi. L’altoatesino numero due del mondo prosegue la difesa del titolo conquistato nelle ultime due edizioni battendo agevolmente in tre set l’australiano James Duckworth. Per Sinner si tratta della 17esima vittoria consecutiva, 16esimo successo in fila a Melbourne e della 12esima partita vinta senza perdere un set. L’azzurro vince firmando anche il record di ace personale in un match vinto in tre set in un grande Slam con 18 e prosegue la sua marcia che sabato lo vedrà di fronte all’americano Eliot Spizzirri in un match inedito tra i due.   

Australian Open 2026, il derby azzurro va a Musetti. Darderi cresce ancora

C’era grande attesa per il derby tra i due Lorenzo nella nottata italiana. A spuntarla è stato Musetti in un match più combattuto di quanto possa dire il risultato finale. Il carrarino batte Sonego con il punteggio di 6-3, 6-3, 6-4, ma le due ore e 50 minuti di gioco certificano la battaglia che c’è stata in campo. Segnali molto incoraggianti da Musetti, cresciuto enormemente rispetto al match di primo turno con Collignon specialmente in risposta. Sonego ha provato a comandare il gioco, ma l’incisività della risposta del numero 5 del mondo ha fatto la differenza. Differenza che sta provando a fare anche Luciano Darderi, che in un clima infuocato dal tifo argentino batte Sebastian Baez in quattro set ed eguaglia il miglior risultato in carriera in un grande Slam. L’italo-argentino al terzo turno affronterà da sfavorito Karen Khachanov, reduce dal netto successo in tre set contro l’americano Basadaverry. 

Australian Open 2026, crisi senza fine per Tsitsipas. Fuori Bolelli e Vavassori in doppio

Ennesima delusione per Stefanos Tsitsipas, che da tabellone sarebbe dovuto essere l’avversario di Lorenzo Musetti al terzo turno. Il carrarino invece se la vedrà con il ceco Thomas Machac, che ha sconfitto il greco in quattro set confermando la crisi tecnica che sta vivendo Tsitsipas ormai da un paio di stagioni. Rimanendo in tema di rovesci a una mano, deludente eliminazione per Denis Shapovalov che viene dominato da Marin Cilic, il croato vince agevolmente in tre set e torna al terzo turno agli Australian Open. Finisce sulla Rod Laver Arena la favola di Francesco Maestrelli, che si regala un secondo turno con Novak Djokovic sul centrale di Melbourne. “Grazie per la lezione” ha detto l’azzurro al serbo al momento della stretta di mano sulla rete. Delusione per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, reduci dalla finale dello scorso anno a Melbourne. Gli azzurri sono stati sconfitti in tre set da Ho e Jebens in un match che lascia molto amaro in bocca alla coppia azzurra.   

Australian Open 2026, avanti le favorite nel torneo femminile

Poche sorprese nel tabellone femminile in questo secondo turno agli Australian Open. Deludente sconfitta per Paula Badosa, che cede nettamente in due set contro la russa Oksana Selekhmeteva numero 101 della classifica WTA. Vittorie agevoli per Madison Keys e Jessica Pegula nei derby statunitensi contro Ashlyn Krueger e McCartney Kessler. Avanzano anche le due teste di serie più alte nella parte bassa del tabellone, Amanda Anisimova e Iga Swiatek, che concedono cinque game rispettivamente a Katerina Siniakova e Marie Bouzkova. Bene anche Elena Rybakina, che batte in due set Varvara Gracheva mentre continua a faticare Naomi Osaka, vincitrice nuovamente in tre set questa volta contro Sorana Cirstea.