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Promessa del tennis argentino Ciurletti, difende Italia agli Australian Open

Icona Autore Planetwin365.news
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Promessa del tennis argentino Ciurletti, difende Italia agli Australian Open

In rotta con la federazione del suo paese ha cambiato “casacca” giocando per la prima volta con il tricolore nella categoria Junior

Chi si intende di scommesse sul tennis dovrebbe segnarsi, in ottica futura, il nome di Andrés Gabriel Ciurletti. Il 18 enne argentino, nativo di Berazategui con origini italiane, può già vantare già un paio di punti nella classifica ATP e ha debuttato due giorni fa con i colori dell’Italia agli Australian Open Junior di Melbourne. Il giovane tennista, che purtroppo al suo debutto “tricolore” ha perso 6-4, 6-4 con il canadiense Felix Auger Aliassime, era il numero uno della sua categoria in Argentina e ha deciso da poco di diventare a tutti gli effetti un tennista italiano. La sua scelta di cambiare “casacca” è maturata a seguito della decisione dell’AAT (Asociación Argentina de Tenis) di escluderlo dalle selezioni per il Campionato Sudamericano e la Coppa Davis Junior come lui stesso ha potuto raccontare in una recente intervista ai media argentini: “L’ho scelto da solo. Ero il numero 1 della mia categoria in Argentina, e non mi convocarono per disputare il campionato Sudamericano e la Coppa Davis Junior. Si potrebbe parlare molto del trattamento che ricevetti. Era un riconoscimento che mi ero guadagnato sul campo. Quando mi scartarono mi ammalai di gastrite da stress. Prima del Mondiale ci mandarono una mail con i requisiti  per essere chiamato tra i quali c’era quello di aver giocato un torneo di primo livello a Los Lagartos a Pilar e io lo avevo vinto. Nonostante ciò non mi tennero in considerazione“.  Dopo l’esclusione, non ricevendo riscontri positivi dall’AAT, Mariano Monachesi e Mariano Hood, i suoi vecchi allenatori, decisero di fargli cambiare federazione. 

Dopo appena due mesi la FIT diede il benestare per il passaggio in azzurro del campioncino argentino anche grazie alla mediazione di Eduardo Infantino, ex allenatore di Juan Martín del Potro:”Lui non influì nella mia scelta di rappresentare l’Italia. Sono stato sette mesi a giocare da queste parti ma nessuno dall’Argentina mi ha contattato in questo periodo“. Ciurletti che sta alternando i periodi di allenamento al centro federale di Tirrenia  con quelli di insegnamento a Buenos Aires, nella preparazione estiva ha giocato diversi giorni con Nicolás Almagro :” La cosa più importante è trovarsi in Europa, i costi si riducono, mi aiutano con gli allenamenti, mi ospitano mi danno da mangiare e mi pagano i viaggi. Infatti mi hanno anche pagato il volo per l’Australia“. 

La storia di Ciurletti somiglia molto a quella della sua collega Ludmila Samsonova altra “straniera” trapiantata in Italia che sembra avere un futuro davvero roseo nel mondo del Tennis. L’azzurrina di origini russe è nata a Olenegorsk, in Russia l’11 novembre 1998 ma ad appena un anno d’età si è trasferita con la famiglia in Italia ed ora ha il passaporto italiano. Figlia “d’arte” (il padre è stato 40° a livello mondiale nel tennis tavolo) ha debuttato due giorni fa agli Australian Open junior ottenendo un’importante vittoria in 3 set con la canadese Charlotte Robillard-Milette (6-7, 6-1, 6-4). La Samsonova ha condotto un match complicato riuscendo a vincere anche dopo aver ceduto al tie break dimostrando carattere e determinazione ma nella giornata di oggi è stata purtroppo eliminata al secondo turno dalla widl card australiana Violet Apisah (6-4, 6-1). In ogni caso il futuro del tennis italiano sembra promettere davvero bene.