Dopo la delusione Toronto, l’Italtennis cerca il riscatto a Cincinnati: oggi in campo Sinner e Fognini
Canada sfortunato per gli alfieri del tennis azzurro mentre è stato vincente in ambito femminile con lo straordinario trionfo di Camila Giorgi al Wta 1000 di Montreal. C’è voglia di riscatto, quindi, per l’Italtennis maschile nell’Atp Masters 1000 di Cincinnati. Quattro gli azzurri presenti nel tabellone principale, con i primi due già in campo da questo pomeriggio. Alle ore 17 Jannik Sinner festeggerà il suo 20esimo compleanno esordendo contro l’argentino Federico Delbonis, mai affrontato in carriera. Il numero 15 del ranking spera che la terra statunitense gli porti bene dopo la recente vittoria nell’Atp 500 di Washington. Intanto i bookie gli danno piena fiducia, bancandolo vincente a 1,14 su Planetwin365, miglior quota rispetto a Snai (1,10) e Eurobet (1,13).
Allo stesso orario scenderà in campo anche Fabio Fognini, a cui spetta la sfida inedita con il georgiano Bikoloz Basilashvili. Il ligure è sempre in grado di stupire nel bene e nel male ma contro il numero 40 del ranking parte sfavorito (2,12 su Planetwin365, 2,10 su Snai e 2,11 su Goldbet).
Domani martedì 17 agosto Lorenzo Sonego cerca riscatto dopo un periodo un po’ offuscato nonostante gli ottavi a Wimbledon e la finale ad Eastbourne. Il torinese trova sul suo percorso lo spagnolo Carlos Alcaraz, proveniente dalle qualificazioni. L’iberico si trova decisamente ad agio sul cemento ed è per questo che i pronostici lo favoriscono (quota a 1,72 su Planetwin365, 1,70 su Sisal e 1,65 su Snai) rispetto al numero 27 del mondo.
Entrerà direttamente al secondo turno Matteo Berrettini, in attesa di scoprire chi affronterà tra lo statunitense Taylor Fritz e lo spagnolo Albert Ramos Vinolas. Anche due anni fa riprese l’attività dopo un mese di stop proprio sull’hard court americano. Questa volta le settimane sono state cinque dopo l’infortunio rimediato nella finale di Wimbledon. Il torneo di Cincinnati sarà un bel test in vista degli US Open: alte le chance di far bene, considerata l’assenza di molti big, e di provare a centrare il primo Masters 1000 in carriera.