Tripletta storica nel ciclismo: l’Italia tocca quota 2.500 medaglie ai Giochi del Mediterraneo
Ciclismo (Shutterstock)
Storica tripletta dell’Italia nella prova in linea su strada femminile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, con l’oro conquistato da Rachele Barbieri, l’argento andato a Martina Fidanza e il bronzo ottenuto da Barbara Guarischi. “Abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo coperto tutti gli attacchi. Poi nel finale siamo arrivate in gruppo e meglio di così non potevamo fare“, ha dichiarato la vincitrice Barbieri, che ha poi voluto dedicare il successo alla compagna Elena Cecchini: “Peccato che il podio sia composto da tre gradini, perché oggi meritava una medaglia anche Elena per il lavoro svolto dietro le quinte“.
Italia, un traguardo storico
Questo trionfo nella prova in linea su strada femminile vale per l’Italia la medaglia numero 2.500 ai Giochi del Mediterraneo, traguardo mai raggiunto da nessun’altra nazione (con la Francia seconda all-time sotto quota 2mila e la Turchia terza intorno alle mille). Partita da 2.462 allori prima di Taranto 2026, la spedizione azzurra ha raggiunto questo primato al terzo giorno di gare, confermando una striscia di podi ininterrotta per tutte le 20 edizioni a partire da Alessandria d’Egitto 1951. Un monopolio azzurro del genere non si verificava dal 1991, quando ad Atene Stefano Pescosolido, Massimo Cierro e Paolo Pambianco occuparono l’intero podio nel singolare maschile di tennis.