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WWE, Chelsea Green: “Torino, sarò la tua regina della moda”

Icona Autore Marco Ercole
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Chelsea Green (WWE)

La “Reality Era” della WWE sbarca sotto la Mole e porta con sé il fascino e l’ambizione di Chelsea Green. La superstar canadese, icona di stile e tra le atlete più eclettiche del roster mondiale, si prepara per lo storico appuntamento del 31 maggio all’Inalpi Arena. La WWE arriva infatti a Torino, nella Regione Piemonte, per “Clash in Italy” il 31 maggio. I biglietti sono disponibili visitando www.wwe.com/events.

“Come performer, adoro l’idea di venire a Torino,” ci confessa Chelsea. “Ogni scusa è buona per venire in Italia, amo il vostro cibo e la vostra cultura. Ma soprattutto, il pubblico europeo è incredibile. In Italia sentiamo il cameratismo e il tifo per tutte le tre ore di show. È la sensazione migliore del mondo”.

Moda e Ring: Omaggio all’Italia

Conosciuta per i suoi outfit ricercatissimi, Chelsea sta preparando una sorpresa per il pubblico piemontese: “Ho già pronti 20 set di costumi, e alcuni hanno i colori della bandiera italiana. Potrei farmi fare qualcosa di speciale ispirato all’alta moda di Milano per il debutto a Torino. L’Italia è il top per lo stile”.

Dopo essere stata vista con la maglia del Milan lo scorso anno, la Green non ha ancora sciolto le riserve sulla sua squadra del cuore italiana: “Non ho ancora scelto ufficialmente. So che c’è grande rivalità tra Inter e Milan, quindi chiederò consiglio ai fan che incontrerò per strada. Amo andare allo stadio, bere una birra locale e godermi il calcio”.

I consigli di The Undertaker

Dietro il successo di Chelsea c’è un mentore d’eccezione: The Undertaker. “Avere una leggenda come lui che crede in me e mi ricorda costantemente il mio valore è una spinta di fiducia enorme. Essere circondata da miti e avere Triple H come capo è qualcosa che mi lascia ancora senza parole”.

In vista di Torino, Chelsea ha le idee chiare anche sul suo ruolo da leader: “Se fossi General Manager per una notte? Metterei solo match femminili. Chi se ne frega dei ragazzi, io penso alle ragazze!”.