Arriva la smentita tramite l’Ansa, ma sarebbe in programma un nuovo incontro tra presidente e acquirenti nelle prossime 24 ore
Berlusconi vende il Milan ai cinesi. Il patron rossonero avrebbe detto, durante incontri privati, che “la vendita del 75% del Milan ai cinesi è cosa fatta“. A riportarlo è Aska News, agenzia secondo la quale il presidente del club milanese avrebbe incontrato a Palazzo Grazioli i rappresentanti delle comunità italiane all’estero, sottolineando che alcuni dettagli sono ancora in via di definizione, ma l’affare è praticamente chiuso. La cifra si aggirerebbe tra il miliardo e il miliardo e mezzo. La figlia Barbara conserverebbe il ruolo di amministratore delegato. Il governo di Pechino avrebbe spinto per l’acquisto della società, visto che vuole diffondere il calcio in Cina e il Milan da quelle parti gode già di una certa popolarità. Dovrebbe esserci un altro summit ad Arcore tra Berlusconi e la delegazione cinese nelle prossime 24 ore. Intanto, è arrivata la smentita tramite l’Ansa, che cita “fonti vicine a Berlusconi”, le quali “precisano che non esiste alcuna trattativa in merito. L’ipotesi è priva di fondamento, frutto di fantasia e verrà smentita anche in futuro. Non è mai stata fatta una reale valutazione circa il valore della società calcistica“.