Ad una radio francese l’ex calciatore ha dichiarato: “Lo faccio perchè i miei nonni fuggirono dalla Spagna durante la guerra civile”
Da molto tempo non calca i terreni di calcio ma Eric Cantona periodicamente non manca di riempire le pagine dei giornali con le sue dichiarazioni sopra le righe e anche questa volta l’ex idolo del Manchester United e della nazionale francese si è guadagnato popolarità intervenendo sulla spinosa questione dei rifugiati. L’attaccante in pensione avrebbe infatti dichiarato ad Inter radio (una Radio locale francese) la volontà di prendersi cura di una famiglia di rifugiati per non meno di 2 anni. “Mi sto organizzando con le autorità competenti a Marsiglia” avrebbe detto Cantona alla Radio continuando: “Sto provvedendo a sistemare una casa nel giardino della mia villa cercando di attrezzare una dispensa adeguata per i loro bisogni. Se ospiti qualcuno che non può lavorare devi poi provvedere ai suoi bisogni“. Lo stesso Cantona avrebbe ammesso di aver preso questa decisione prendendo spunto dalle vicende occorse ai suoi nonni materni, spagnoli repubblicani, fuggiti dalla repressione franchista durante la guerra civile: “I miei nonni materni erano spagnoli repubblicani che fuggirono da Franco attraversando i pirenei a piedi. Questo è quello che è accaduto e sta giocando un ruolo importante nella mia scelta“. Oltre all’impegno nel sociale, Cantona in questo periodo è molto impegnato con il suo lavoro: attore nel ruolo di Marc nell’opera teatrale Victor all’Hébertot di Parigi, sarà anche tra le star principali della pellicola di Laurent Laffargue Les Rois du monde (The Kings of the World, i re del mondo) che uscirà domani nelle sale cinematografiche francesi… Chapeau Eric.