Approfittando del contemporaneo scontro tra Benfica e Besiktas, gli undici di Maurizio Sarri devono vincere assolutamente la gara interna contro la Dinamo Kiev (ore 20.45). Gabbiadini verso la panchina, probabile il tridente Callejon, Mertens e Insigne
Nell’equilibrato girone B il Napoli si appresta ad affrontare la Dinamo Kiev con il calore dello stadio San Paolo: Non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni – si parla di meno di 40mila tifosi presenti – ma la carica del tifo azzurro servirà a trascinare i partenopei verso una vittoria obbligata. I ragazzi di Maurizio Sarri sono infatti a 7 punti, proprio come il Benfica che ha battuto a fine settembre. Nella gara delle 20.45 il bottino pieno è fondamentale, auspicando anche in una vittoria dei turchi che equivarrebbe al passaggio matematico del turno. Oltretutto il Napoli scenderà in campo a risultato già acquisito, dato che l’altro match si gioca alle 18.45.
Ma al di là di questi calcoli, ciò che interessa all’allenatore toscano è solamente la sconfitta di una Dinamo Kiev che ha comunque saputo mettere in difficoltà le avversarie, nonostante i risultati parlino di una squadra fanalino di coda con un solo punto. Inoltre agli azzurri manca la vittoria da ben tre giornate, con un rendimento che ha inevitabilmente rallentato la sua corsa verso la vetta.Prima della sconfitta contro il Besiktas del mese scorso, il Napoli vantava undici gare di imbattibilità e vuole tornare a far valere l’importante fattore campo. Mister Sarri vuole che i suoi affrontino senza paura ma con la giusta concentrazione la formazione ucraina, seconda in campionato, che però è apparsa in forte crisi offensiva nelle ultime gare. L’unico precedente tra le due compagini è quello relativo alla gara di andata, nella quale i partenopei si imposero in Ucraina per 2-1.
Il mattatore della prima gara, l’autore della doppietta vincente Arkadiusz Milik, non potrà essere della gara per il grave infortunio che lo ha colpito alcune settimane fa. Il Napoli ha però recuperato Gabbiadini, ma Sarri è ancora incerto se schierarlo o meno. Quasi certamente proporrà un tridente composto da Callejon, Mertens nel ruolo di falso nueve e Insigne. Nella difesa a quattrp Hysaj, Chiriches, Koulibay e Ghoulam, mentre a centrocampo previsti Zielinski, Diawara e Hamsik. Il collega Rebron dovrebbe schierare il 4-2-3-1 con Biesiedin unica punta supportata da Yarmolenko, Garmash e Tsygankov. In mediana Sydorchuk e Rybalka con Morozyuk, Vidal, Khacheridi e Makarenko in difesa davanti a Rudko.
