Champions League, reazione Roma con il Real Madrid (ore 21)
Foto Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse
Giallorossi e Blancos arrivano da due cocenti sconfitte dal turno di campionato ma si giocano la testa del girone G. La Roma non vince da dieci anni in casa contro i campioni d’Europa, potrebbe pesare molto l’assenza del Bomber Dzeko
Ricevere il Real Madrid suscita sempre emozione per qualunque squadra, ancora di più se si attende questa bellissima sfida per cercare un riscatto ad un campionato amaro. La Roma, in testa al girone G con 9 punti insieme ai Blancos, si gioca il primato proprio con i tre volte campioni d’Europa (ore 21). Un girone in cui il verdetto appare ormai scontato dopo il fondamentale successo giallorosso sul campo del CSKA Mosca. Ma arrivare primi consentirebbe quanto meno di evitare i top club – al netto di sorprese – per cui un successo sarebbe in ogni caso essenziale, non solo per l’onore. Per avere la certezza matematica del passaggio agli ottavi, la squadra di Di Francesco ha bisogno di un punto dei prossimi sei disponibili.
Nel match di andata i giallorossi crollarono sotto i colpi delle Merengues: il risultato di 3-0 avrebbe potuto essere anche più largo se Olsen non avesse messo un freno alle bordate madrilene. Quello che ha segnato il momento più positivo della brevissima esperienza di Lopetegui sulla panchina del Real, è però svanito presto dopo una serie di risultati negativi che gli sono costati la panchina. La società ha deciso di affidare la guida all’ex Galactico Santiago Solari che è riuscito ad imprimere una nuova marcia ai Blancos con 4 vittorie in altrettanti successi. Ma gli spettri negativi si sono fatti di nuovo avanti dopo il 3-0 patito sabato contro l’Eibar che li ha fermati al sesto posto in classifica.
I giallorossi, però, in Champions vantano un’incredibile ruolino di marcia con tutte vittorie nelle ultime 7 gare interne, con sole due reti subite e ben 20 segnate. Se in Europa è splendida, in Serie A continua ad avere un atteggiamento incostante. La sconfitta con l’Udinese (1-0) è stata l’ennesima di questa stagione contro una “piccola” e la squadra non è riuscita a scalare posizioni in una classifica che si fa sempre più difficile; l’attuale settima posizione la terrebbe fuori dall’Europa che conta. Due formazioni che ancora non hanno trovato la loro strada ma che sanno stupire ed emozionare.
La storia di questo precedente parla chiaro: l’ultimo successo romanista contro i Blancos risale al 2008, in quattro gare all’Olimpico su cinque è stato il Real ad uscire col bottino pieno. La difesa giallorossa è sempre stata colpita nelle ultime cinque gare ma anche quella difesa da Courtois è stata battuta nelle più recenti due partite. E’ lecito attendersi il Gol quindi, come suggerisce anche la quota a 1,35 proposta da planetwin365. Real Madrid favorito a 2,13, il primo pareggio tra le due formazioni è dato a 3,40, poco superiore il segno 1 a 3,47. Quattro degli ultimi cinque scontri diretti si sono chiusi con il No Gol: chi crede in un match senza almeno una squadra a rete può confidare nella quota a 3,03.
Le due gare interne di Champions League (CSKA Mosca e Plzen) hanno riportato goleade. Un dato per il quale l’Over2.5 è di grande interesse (quota a 1,46) ma soprattutto attenzione al bomber che sta segnando più di tutti in Europa (5 reti), Edin Dzeko, che ha già segnato al Real nel 2012 con la maglia del Manchester City. Il bosniaco non è in buone condizioni fisiche, ancora incerta la sua presenza in campo. Una rete del bosniaco è bancata a 2,35, una doppietta come avvenuto nell’ultimo match casalingo è offerta a 5,50.
