Chelsea, Hiddink si presenta: “I giocatori devono guardarsi allo specchio”
Prima conferenza stampa per il nuovo tecnico dei Blues: “La squadra dev’essere ipercritica verso se stessa. Non è facile dire che i problemi sono risolti perché qui ci sono io”
Si è presentato con un messaggio molto chiaro per i giocatori, Guus Hiddink, nella sua prima conferenza stampa da tecnico del Chelsea: “I giocatori devono guardarsi allo specchio ed essere ipercritici verso se stessi”. L’olandese, che sabato scorso ha firmato con i Blues fino a giugno subentrando a Mourinho, ha anche aggiunto di aver parlato personalmente con i quei giocatori che “non hanno le motivazioni necessarie”.
Eredita una squadra quindicesima in classifica dopo 17 giornate di campionato, con appena 3 punti sulla zona retrocessione. “Finire al quarto posto è aritmeticamente possibile, ma oggettivamente molto difficile”, ha detto Hiddink, che più volte ha ricordato di non essere il salvatore della patria. “Il campionato è difficile, tutte le squadre possono uccidersi l’una con l’altra”.
Hiddink ha quindi svelato la sua intenzione di riportare a Stamford Bridge Didier Drogba – contatti con il Montreal pare siano già avviati – con il quale aveva lavorato ai tempi della sua prima esperienza a Londra, quando prese il posto di Felipe Scolari nel 2008/09. “Non dovrei essere qui a metà stagione. Se ci sono, vuol dire che le cose non stanno andando bene. Qualche anno fa ero qui nella stessa situazione. Ho parlato con la squadra e abbiamo parlato un po’ del passato, del perché io sia qui e delle ragioni di questo brutto momento. Ma ho anche detto loro che queste sono cose che nel calcio possono succedere e io voglio che ciascuno dei giocatori si guardi allo specchio, non solo per qualche secondo ma a lungo. Spero che i nostri tifosi ci diano una mano, supportandoci come hanno fatto brevemente nell’ultima partita”. Il Chelsea scenderà in campo ancora a Stamford Bridge nel turno del Boxing Day contro il Watford.