Derby alla Juventus, il Frosinone frena la Fiorentina ma si fa superare dal Carpi
Il Torino reclama per il mancato rosso ad Alex Sandro ed un gol regolare annullato a Maxi Lopez. Il Chievo batte la Samp ed è virtualmente salvo, pari all’esordio per De Canio con l’Udinese, l’Atalanta torna a vincere contro un Bologna in 9
Il derby è bianconero. La Juventus batte 4-1 il Torino all’Olimpico, reagendo all’eliminazione dolorosa dalla Champions League e consolidando così il primato in A, con qualche “aiutino” che ha scatenato le polemiche granata. Un grande Pogba (gol e due assist) prende in mano la gara, il francese apre le marcature su punizione, poi è Khedira a firmare il raddoppio. Il rigore di Belotti in avvio di ripresa ha fermato a 973′ il record di imbattibilità di Buffon, che comunque festeggia il sorpasso a Sebastiano Rossi. Un gol regolare negato a Maxi Lopez fa arrabbiare tifosi e Ventura, perché la partita poteva cambiare e invece il subentrato Morata (Dybala deve uscire nel primo tempo per un guaio muscolare) fa doppietta e chiude i giochi. Al 42′ della ripresa viene espulso Khedira per proteste, manca un rosso ad Alex Sandro che aveva procurato il penalty per il Toro. Monaco è cancellata, gli errori arbitrali vanno ad aggiungersi alla storia dei derby di Torino. Si ferma ancora la Fiorentina, che non riesce ad approfittare del pari nello scontro diretto tra Roma e Inter e non va oltre lo 0-0 a Frosinone. I viola sono molto sfortunati, prendono tre legni (due pali e una traversa) e non riescono ad affondare il colpo. Riagganciata l’Inter al quarto posto, a -5 dai giallorossi terzi. Per gli uomini di Stellone è un buon punto, ma perdono una posizione a causa della contemporanea vittoria del Carpi al Bentegodi.
Il Verona resta a 19 punti e vede avvicinarsi la retrocessione, mentre il Carpi supera il Frosinone e aggancia il Palermo, ma col vantaggio degli scontri diretti contro i rosanero è attualmente salvo. Passa in vantaggio la formazione di Castori con un pregevole gol di Di Gaudio, che in velocità dribbla due avversari e scarica all’angolino con un tiro a giro. Nella seconda frazione succede di tutto: prima Ionita trova la parità, poi Lasagna, al primo pallone toccato, disegna una parabola perfetta su punizione e riporta in vantaggio gli emiliani. Il finale è tutto del Verona, che non trova però il gol e finisce in dieci uomini per l’espulsione di Rebic. Il Chievo batte a domicilio la Sampdoria e conquista virtualmente la salvezza: decisivo il gol di Meggiorini e la parata di Viviano sul rigore di Birsa. Per Montella ci sarà ancora da soffrire per mantenere la Serie A. Un punto a testa per Sassuolo e Udinese al Mapei Stadium: il ritorno di De Canio muove la classifica bianconera dopo le ultime due sconfitte. Vantaggio iniziale dei friulani con Zapata, i neroverdi trovano il pari con Politano. L’Atalanta trova la prima vittoria del 2016, dopo 14 gare a secco di successi, battendo per 2-0 il Bologna grazie alle reti di Gomez e Diamanti. I rossoblu chiudono in nove uomini per le espulsioni di M’Baye e Gastaldello.