El Shaarawy, un faraone a Montecarlo: “Spero sia la svolta”
Visite mediche e firma del contratto con il Monaco per l’ex milanista, che avrà la maglia numero 22, lo stesso del suo idolo Kakà: “E’ successo tutto così in fretta, ma avevo bisogno di una nuova esperienza”
L’ultimo omaggio alla sua squadra del cuore Stephan El Shaarawy l’ha fatto scegliendo il suo nuovo numero di maglia al Monaco: il 22, lo stesso del suo idolo Kakà, “ma non è che ci fossero molti numeri a disposizione, comunque sì, è in omaggio a lui”, ha spiegato il Faraone alla fine di una giornata lunghissima. Giornata iniziata presto, che ieri l’ha visto passare da una visita all’altra – oculista e dentista inclusi – fino alla firma sul contratto quinquennale a 3 milioni a stagione che lo lega al Monaco. Tutto d’un fiato, anche troppo per un tipo come lui: “Devo ancora realizzare bene tutto, ho dovuto decidere in 24 ore e non è stato semplice”.
Ventiquattr’ore per mettere fine a 4 anni di amore con il Milan, amato sin da bambino e finalmente vestito a meno di 20 anni, dopo una stagione da miglior giocatore della Serie B con il Padova. Un anno a giocare poco – ma c’era Ibrahimovic, guarda un po’ – poi l’esplosione dell’autunno 2012: capocannoniere della Serie A alla fine del girone d’andata, praticamente in quel Milan un po’ scalcinato vince le partite da solo. Ma a gennaio i rossoneri decidono di portare a Milanello un altro ex bambino tifoso, che però si chiama Mario Balotelli: qualche volta ti fa vincere le partite, qualche volta ti fa arrabbiare, di sicuro con il suo arrivo El Shaarawy smette di segnare. Poi cominciano gli infortuni, l’intervento al piede la vigilia del capodanno 2014, la lenta riabilitazione, quindi una nuova frattura da stress che lo rimanda a casa nel bel mezzo di un ritiro a Milanello. “Avevo bisogno di una nuova esperienza – ha detto ieri l’attaccante – e spero davvero che questa possa essere la svolta della mia carriera. L’obiettivo rimane la Nazionale, perché quest’anno ci sono gli Europei”.
Un ultimo saluto anche al Milan, prima di raggiungere i nuovi compagni e il nuovo tecnico Jardim nel ritiro di Saint Vincent: “Non è vero che mi sono sentito scaricato dai rossoneri – ha precisato – Mi dispiace lasciare il Milan, ma era arrivato il momento di provare una nuova esperienza. Qui avrò la possibilità di esprimermi al meglio nel mio ruolo, da esterno. Certo se fossi rimasto, mi sarei adattato anche a fare la mezzala…”
L’@AS_Monaco est heureuse d’annoncer l’arrivée de Stephan El Shaarawy ! #WelcomeToMonaco pic.twitter.com/qF9UocQLMc
— AS MONACO (@AS_Monaco) 13 Luglio 2015