Conte con Pirlo e Verratti sfida il fanalino di coda del girone. Spareggio decisivo tra Bulgaria e Norvegia: chi perde è fuori. La Croazia sfida l’Azerbaigian
Sarà un’Italia sperimentale quella che sfiderà stasera a Firenze il fanalino di coda del gruppo H, Malta (ore 20.45, diretta Rai Uno), per inseguire la Croazia prima con due punti in più degli azzurri. Antonio Conte sembra infatti intenzionato a schierare insieme dal 1′ Andrea Pirlo e Marco Verratti, due registi di ruolo. Ma non per il ct: “Il ruolo vero di Marco è quello di interno di centrocampo. Ha giocato nel Pescara davanti alla difesa, ma nasce trequartista: secondo me la soluzione migliore è nella via di mezzo. Abbiamo lavorato tanto in questi due giorni e mezzo dal punto di vista tattico, mi porto un paio di alternative per l’undici titolare. Pirlo è un calciatore che finché avrà questo entusiasmo e questa voglia di essere d’esempio nei confronti degli altri, avrà la possibilità di venire in Nazionale“.
L’obiettivo è ritrovare la vittoria dopo l’1-1 contro la Croazia e la sconfitta per 1-0 contro il Portogallo. Gli azzurri a giugno non hanno convinto dal punto di vista del gioco e, soprattutto, sono crollati nel ranking Fifa, perdendo il ruolo di testa di serie nei sorteggi di qualificazione ai Mondiali 2018. Ora che l’estate è alle spalle, l’Italia ha due partite semplici – sulla carta – da affrontare, entrambe in casa: contro Malta il successo è ovvio per i bookmakers, che quotano l’over 2,5 a 1,40, poi sarà il turno della Bulgaria. Le due partite serviranno per ipotecare il pass per la Francia prima di ottobre, quando ci saranno le sfide con Azerbaigian e Norvegia.
L’andata contro Malta non fu poi così semplice per gli azzurri. Decise un gol dell’esordiente Graziano Pellè in una gara caratterizzata dai pali e da un’espulsione per parte. A distanza di undici mesi, il fanalino di coda del gruppo H fa visita all’Italia per testarne la crescita. Al centro dell’attacco ci sarà proprio il bomber del Southampton, con il laziale Candreva sulla destra e il sampdoriano Eder a sinistra. Nel 4-3-3 azzurro in mediana dovrebbero esserci appunto i due registi e il milanista Bertolacci. Dietro coppia centrale juventina Bonucci-Chiellini, davanti al solito Buffon, Darmian e Pasqual dovrebbero essere le ali difensive. Immobile e Zaza partono dalla panchina, Conte ha spiegato che “fanno parte della Nazionale e mi auguro che in futuro possano trovare lo spazio che non stanno avendo ora. Questa volta c’è stata una convocazione figlia dello scorso anno. Voglio sottoloneare che non ho detto che chi non è titolare non viene più“.
L’obiettivo di Conte è chiaro: “Non è questione di avere o meno pazienza, gioca la Nazionale e si pretende il massimo quindi magari ci si dimentica quanto si è detto negli anni passati. L’Italia deve vincere a prescindere da qualsiasi avversario, anche se sulla carta è più forte. Lavoriamo per questo. La mancanza di risultato è etichettata come fallimento. Diamo il massimo, facciamo qualcosa di buono. Non mettiamo il carro davanti ai buoi. Sono importanti tutte le partite, domani ci sono in palio tre punti importanti per le qualificazioni. Nessuno è ancora certo di andare agli Europei nel nostro girone. Dobbiamo vincere, punto“.
Ecco la probabile formazione dell’Italia:
Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini, Pasqual; Verratti, Pirlo, Bertolacci; Candreva, Pellè, Eder.
Per quanto riguarda le altre partite del girone, c’è la Croazia di Niko Kovac, capolista, di scena questo pomeriggio, alle ore 18, in casa dell’Azerbaigian alla Bakcell Arena di Baku. La selezione croata ha tutti i favori del pronostico (il 2 si gioca a 1,34), ma nell’ultimo periodo gli azeri hanno avuto un sussulto d’orgoglio, ottenendo 4 punti nelle ultime due giornate. Una delle gare più attese è Bulgaria-Norvegia, un vero e proprio spareggio per il terzo posto. L’Italia è interessata a questa gara, in cui chi perderà sarà automaticamente eliminata dagli Europei 2016.