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Europa League, tonfo Samp: 0-4 con il Vojvodina

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Europa League, tonfo Samp: 0-4 con il Vojvodina

Pesante sconfitta interna dei blucerchiati nell’andata del turno preliminare. Zenga si prende le responsabilità: “Colpa mia”. Ferrero: “Forse era scritto”

Potrebbe essere già finita l’avventura europea della Sampdoria, che nell’andata del terzo turno preliminare di Europa League rimedia un pesantissimo 0-4 casalingo dai serbi del Vojvodina e tra una settimana avrà bisogna di un miracolo per ribaltare il risultato. La squadra che ha cresciuto Boskov impartisce a quella di Zenga una lezione di calcio, che la differenza di condizione (i serbi erano alla settima partita ufficiale) non basta a spiegare.

E dire che a Torino le cose per la Samp erano cominciate bene, con l’accelerazione di Muriel dopo poco più di un minuto che faceva pensare a una bella serata. Invece a passare sono i serbi con una grande azione sull’asse Stanisavljevic-Ivanic, conclusa da un gran diagonale dell’attaccante. La Samp più che correre rincorre, ma riesce a evitare il raddoppio degli ospiti e chiude il primo tempo con un paio di buone occasioni. Nella ripresa, il crollo. Al 4′ Ozegovic va via a Palombo, il suo tiro viene ribattuto da Viviano, ma sulla respinta Stanisavljevic firma il raddoppio a porta vuota; al 13′ è Viviano a sbagliare in uscita e Ozegovic lo beffa con un pallonetto. A tempo scaduto arriva anche il 4-0 sempre di Ozegovic. Tra una settimana a Novi Sad serviranno 5 gol.

Walter Zenga ci mette la faccia: “Io non cerco scuse, ieri ho detto che eravamo pronti. Ma sono stato costretto a fare la formazione con tanti giocatori colpiti da un virus. Dal mercato arriveranno certi giocatori, ma non possiamo svenarci”.
Il presidente Ferrero, che si era esposto in prima persona davanti alla contestazione dei tifosi, parla attraverso il sito ufficiale: “Posso solo dire che ringrazio i nostri tifosi, sempre meravigliosi. Abbiamo perso meritatamente e non posso che chiedere scusa. Questa è stata una gara no, una partita sbagliata. L’emozione e le partite estive possono tirare brutti scherzi e questo è stato proprio un black out. Forse era scritto”.