La polizia svizzera ha eseguito il provvedimento stamattina a Zurigo, su richiesta delle autorità statunitensi, che ne hanno chiesto anche l’estradizione. Fra loro ci sarebbe anche il vice presidente Webb
Terremoto a Zurigo, dove all’alba la polizia svizzera ha arrestato 6 alti dirigenti della Fifa, riuniti all’hotel Baur au Lac per il congresso annuale. L’accusa viene dagli Stati Uniti – in cui gli arrestati saranno estradati – è corruzione, frode telematica e riciclaggio di denaro sporco. A dare la notizia, l’edizione online del New York Times.
Le accuse si riferiscono alla corruzione diffusa nella Fifa negli ultimi 10 anni, compresa l’assegnazione dei Mondiali, gli accordi di marketing e di sfruttamento dei diritti d’immagine. L’accusa – scrive il NYT – riguarda 14 persone per reati quali corruzione, frode telematica e riciclaggio. Oltre ai dirigenti Fifa, l’inchiesta dovrebbe coinvolgere anche manager sportivi provenienti da Stati Uniti e Sudamerica, accusati di aver pagato più di 150 milioni di dollari di tangenti in cambio di accordi multimediali associati ai tornei di calcio più importanti, secondo quanto riferisce un funzionario del governo statunitense informato sulla questione. Nel mirino degli inquirenti – l’FBI e l’Attorney di Brooklyn Loretta Lynch – è finita in particolare la Concacaf.
La stessa fonte riferisce che fra gli arrestati ci sono il vice presidente della Fifa e presidente della Concacaf Jeffrey Webb (Cayman), Eugenio Figueredo (Uruguay), Jack Warren (Trinidad & Tobago) ed Eduardo Li (Costa Rica). Provvedimenti sono attesi anche nei confronti dei capi del marketing e di chi ha facilitato i pagamenti illegali.