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Huracan, il bus della squadra rompe i freni e si ribalta

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Huracan, il bus della squadra rompe i freni e si ribalta

Giocatori e staff salvi per miracolo, il presidente Fernando Salces era sul mezzo: “Ci aspettavamo un finale tragico

Momenti di panico ieri per giocatori, dirigenti e staff del Club Atletico Huracan formazione argentina del barrio Parque Patricios di Buenos Aires. Dopo la partita di ritorno delle fasi eliminatorie della Coppa Libertadores con il Caracas (persa 2-1 dagli argentini che tuttavia in virtù della vittoria per 1-0 in casa si sono qualificati per la fase a gironi), diretti con l’autobus sulla strada Caracas-La Guaira per l’aeroporto di Maiquetia, il mezzo nel quale viaggiavano ha avuto un guasto ai freni finendo fuori strada. Su una strada in discesa, costeggiata da dirupi, pericolosa, stretta e piena di curve, il mezzo lanciato a 120 chilometri orari ha rischiato di finire in un precipizio ma l’abilità del conducente e un pizzico di fortuna hanno consentito al mezzo di imboccare una delle poche rampe di frenata in salita deragliando su un declivio laterale che, ribaltando l’autobus a velocità più contenuta, ha frenato la pericolosa corsa del bus. “A un certo punto abbiamo sentito un rumore sinistro, ho pensato che si fosse rotto il cambio. Poi il responsabile della sicurezza della squadra , che era accanto al guidatore, ci ha portato tutti nella parte posteriore del bus perché avevano finito i freni“, ha dichiarato ai media argentini Hugo Nervo, capitano dell’Huracan. Toccante anche la testimonianza di Fernando Salces, presidente del club:”Ci siamo abbracciati per un minuto, pensando a dove saremmo potuti andare a sbattere o dove saremmo precipitati. Ci aspettavamo un finale tragico. E’ stato terribile. Quando ci siamo ribaltati i vetri rotti di un finestrino e un sedile sono finiti addosso a Toranzo che si è ferito“. Sempre il presidente ha continuato: “Toranzo era calmo, freddo. Mi diceva che che non voleva perdere la sua carriera, e mi ha guardato fisso prima di entrare in sala operatoria, era molto dolorante, ma tutto fortunatamente si è risolto per il meglio…“.

L’immagine del bus distrutto, si è diffusa rapidamente nelle reti sociali, mentre Fernando Locaso, il medico che ha operato il centrocampista Patricio Toranzo, assicurava i media sulle condizioni fisiche del paziente: “All’inizio si è diffusa la falsa notizia dell’amputazione di quattro dita del piede sinistro; non è vero nulla, si tratta solamente di una sezione della porzione distale, è una questione minima, non è un infortunio così grave. Dovrà aspettare che le ferite si rimarginino, ci vorranno tre o quattro settimane, ma poi potrà tornare a giocare dal momento che l’alluce non ha subito danni“.
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