Il Napoli stende la Lazio, la Juve fa 13, l’Inter torna a vincere
Il Milan espugna il Barbera, Fiorentina all’ultimo respiro con il Carpi, il Verona conquista i primi tre punti in questa Serie A
Non cambia nulla ai piani alti della classifica dopo il turno infrasettimanale valido per la ventitreesima giornata di Serie A. Niente da fare per la Lazio all’Olimpico, il Napoli ha la meglio per 2-0. I biancocelesti in poco più di venti minuti rivivono i fantasmi dell’andata, il riscatto non arriva, Higuain e Callejon mettono la firma sul successo partenopeo nel giro di tre minuti e condannano la squadra di Pioli ad un campionato mediocre, fatto di continui alti e bassi. Altra nota dolente della partita è la sospensione nel secondo tempo per cori razzisti: la gara è poi ripresa, ma arriveranno pesanti multe per la Lazio. Un’autorete nel primo tempo di De Maio basta alla Juventus per battere il Genoa in un match molto sofferto: conquistata la tredicesima vittoria consecutiva in campionato, i bianconeri rimangono a -2 dalla vetta. Torna a vincere l’Inter, che non lo faceva da quasi un mese. Contro il Chievo è il criticato Icardi a mettere il sigillo sulla partita, vinta con l’ennesimo 1-0 stagionale.
La Fiorentina conserva il terzo posto grazie al 2-1 conquistato in extremis contro un ottimo Carpi. Successo sofferto quello dei viola, che devono ringraziare Zarate autore di un eurogol al 93′ per i tre punti. In precedenza al gol di Borja Valero aveva risposto Lasagna. Il Milan si conferma in forma ed espugna il Barbera di Palermo. A decidere la sfida in Sicilia sono le reti di Bacca e di Niang (su rigore). I rossoneri si portano a quota 39 punti, sempre a -6 dal terzo posto. Il Verona batte 2-1 l’Atalanta e centra il primo successo in questa Serie A: a segno Conti e Siligardi, nella ripresa viene espulso Dramè e Pazzini la chiude. Con un rigore di Dionisi il Frosinone riesce a fermare il Bologna rinato con la cura Donadoni. Al Castellani, Empoli e Udinese si dividono la posta: finisce 1-1, dopo il vantaggio di Zapata i toscani sbagliano un rigore con Saponara, ma al 90′ trovano il gol con Pucciarelli. Il Torino spreca tanto e solo all’ultimo secondo agguanta il 2-2 contro la Sampdoria. Belotti raggiunge due volte i blucerchiati: prima rispondendo a Muriel, poi a Soriano.