Il club della Red Bull potrebbe restare fuori dalla qualificazione diretta alla Champions League – stabilita per il campione d’Austria dalla prossima edizione – nel caso Ajax o Tottenham vincano la Coppa dalle Grandi Orecchie
C’è solo una parola per definirla: maledizione. Da quando, nel 2005, la Red Bull ha preso il controllo del club, il Salisburgo, che pure in campo internazionale ha ottenuto risultati positivi, non è mai riuscito a partecipare alla Champions League. In ben 11 occasioni è stato eliminato ai preliminari.
Da questa stagione la squadra campione d’Austria verrà finalmente ammessa direttamente alla fase a gironi della massima competizione europea. Eppure il Salisburgo rischia seriamente di dover partecipare ancora ai preliminari di Champions League. Questo se una fra Ajax e Tottenham dovesse laurearsi campione d’Europa. Ipotesi che stando agli antepost è sempre più probabile. Il prossimo 30 aprile ci sarà l’andata della semifinale fra inglesi e olandesi (gli Spurs al momento partono favoriti). Con il Salisburgo che assisterà alla gara con particolare interesse.
Se la Champions la dovesse infatti vincere l’Ajax, gli austriaci dovrebbero passare dai preliminari. In Olanda la squadra campione partecipa ai play off, i Lancieri verrebbero però promossi direttamente alla fase a gironi al posto degli austriaci nel caso di trionfo europeo. Non solo: se il Tottenham non dovesse arrivare fra le prime 4 in Premier (Chelsea, Arsenal e Manchester United incalzano) ma dovesse diventare campione d’Europa ruberebbe il posto proprio alla prima del campionato austriaco. Il Salisburgo sarebbe così obbligato a partecipare per la dodicesima volta ai preliminari di Champions League.
Turno che in Austria viene definito con una sola parola: maledizione.