Il Tottenham si affida a Son per ritrovare una finale dopo 35 anni
La sua assenza ha pesato nell’attacco degli Spurs nella semifinale di andata. Il sud coreano tornerà in campo ad Amsterdam: sbloccherà il match dopo le fondamentali reti realizzate in Champions League?
Quattro gol in quattro partite. E ne può bastare uno per ribaltare il risultato.
Il Tottenham recupera Son per la semifinale di ritorno contro l’Ajax. All’andata la sua assenza per squalifica si è sentita. Anche perché gli Spurs devono far a meno pure di Harry Kane. Sia agli ottavi, contro il Borussia Dortmund, che ai quarti, contro il Manchester City, il sudcoreano è stato decisivo. Contro i gialloneri ha segnato il gol che ha sbloccato la partita nella gara d’andata, contro i Citizens ha realizzato l’unica rete della sfida. Al ritorno è riuscito a colpire con una doppietta, la sua prima nella fase a eliminazione diretta della Champions League.
Per questo contro l’Ajax ci si aspetta tantissimo da lui. La qualificazione passa dalla sua vena realizzativa. Contro un club così votato all’attacco come quello olandese, Son può esaltarsi a campo aperto. Per questo il suo recupero è così importante.
Può essere decisivo, deve esserlo per il Tottenham, che non raggiunge una finale europea da 35 anni. Nel 1984 gli Spurs vinsero la Coppa Uefa battendo l’Anderlecht. Quello l’ultimo exploit dei londinesi.
All’epoca Son non era nemmeno nato. Ora può fare la storia. Gli basta un gol. Dopo averne fatti 4 nelle ultime 4 partite giocate in Champions League…Un’ipotesi che asseconda pienamente le intenzioni dei pronostici, concordi sul Tottenham segnerà almeno una rete.