Inter: Shaqiri è dello Stoke, Mancini chiama Thohir per sbloccare Perisic
Ieri l’ufficialità dello svizzero al club inglese. Il Wolfsburg vuole 17 milioni più 3 di bonus subito: i nerazzurri tengono d’occhio anche Perotti, Mertens e Ljiajc
Shaqiri parte, ma Perisic non arriva. Se lo svizzero è ufficialmente un giocatore dello Stoke City (ieri le visite mediche, poi la firma sul contratto), il Wolfsburg non sembra per nulla disposto a lasciar partire il giocatore croato. L’Inter – che ha offerto un prestito a 5 milioni con riscatto obbligatorio a 12 – è stata gelata dal d.s. del club tedesco Klaus Allofs: “L’Inter è interessata, ma non se lo può permettere. Non combacia nulla tra la domanda della dirigenza e l’offerta del club milanese”. La richiesta è di 17 milioni più tre di bonus, subito. Roberto Mancini non ha la minima intenzione di mollare la presa, chiamerà Erick Thohir per spingerlo a trovare un accordo: Perisic serve ai nerazzurri, in chiave campionato ma soprattutto in ottica europea.
BREAKING | City complete Club record £12m deal for Xherdan Shaqiri #WelcomeShaqiri #SCFC pic.twitter.com/YpTaFEHURU
— Stoke City FC (@stokecity) 11 Agosto 2015
I nerazzurri comunque tengono aperte altre strade: Diego Perotti e Dries Mertens, visto che al Napoli interessa Juan Jesus così come alla Roma che, avendo sondato pure Ranocchia, potrebbe dare il via alla cessione di Ljiajc. E per un Handanovic che resta (è stato Zanetti a confermarlo), c’è un Nagatomo in partenza. Dopo Shaqiri – la cui cessione ha fruttato all’Inter una cifra intorno ai 16,9 milioni- , il più vicino a lasciare Milano è il giapponese.