Inter tra Goldman Sachs e Cina: Thohir a caccia di nuovi partner
Il magnate indonesiano pensa a nuove strategie finanziarie per i nerazzurri. Intanto Moratti non molla: “Non vendo le mie quote”
Erick Thohir è tornato a parlare di “gestione aziendale” in questi giorni e ha aperto le porte a nuovi possibili investitori nel futuro. Nel mirino del magnate indonesiano le collaborazioni con Goldman Sachs e l’ingresso di fondi cinesi in società: “L’Inter non dovrebbe dipendere dalla cessione o dall’acquisto di giocatori, deve sviluppare un business commerciale. Ho chiesto a Goldman Sachs di vagliare il mercato cinese. Il modello di riferimento è la Nba, hanno portato il loro campionato in Cina e hanno sviluppato un’intensa attività commerciale e di merchandising. In quel Paese c’è un bacino potenziale di 113 milioni di tifosi ma non guardiamo solo alla Cina, possiamo cercare partner commerciali in tanti altri paesi. Per esempio, abbiamo creato academy in Arabia Saudita, in Cina, Brasile, Stati Uniti. Non c’è nulla di strano”.
L’ex patron nerazzurro Massimo Moratti ha invece oggi escluso categoricamente una possibile rinuncia del suo pacchetto azionario di minoranza, complimentandosi per le mosse del nuovo numero uno indonesiano: “Thohir fa bene a cercare nuovi soci, ma io non vendo le mie quote. Il rapporto Moratti-Inter durerà ancora a lungo. Tornare presidente? Non c’è alcuna possibilità“. Chiudendo il suo intervento Moratti ha vagheggiato un eventuale ingresso di familiari nei vertici societari: “Qualcuno in futuro della mia famiglia? Non si sa mai“. In riferimento alla prossima gara dell’Inter impegnata al Franchi con la Fiorentina Moratti ha invece dichiarato:”Fiorentina-Inter? E’ una partita importante perché è importante andare in Champions, ma ci sono ancora molte partite“.