Italia, Conte spegne il caso Bonucci: “Juve, amici come prima”
“Però non è detto che chi non è qui per impegni ufficiali sia sicuro di venire… Scelgo in base alla condizione fisica, i 23 dopo la Scozia”
Antonio Conte spegne le polemiche sulla convocazione di Leonardo Bonucci, negata dalla Juventus che non ha voluto lasciare andare il difensore nel ritiro azzurro, nonostante non possa utilizzarlo in Coppa Italia: “Nessuno ha sbagliato, io l’ho convocato perchè squalificato per la finale con il Milan. Prendo atto della decisione dei bianconeri, ma non c’è nessun caso. Amici come prima“. L’assoluzione sul processo calcioscommesse rende felice il commissario tecnico: “E’ un’ottima notizia, ma non è una vicenda del tutto a lieto fine, perché è impossibile dimenticare quattro anni passati così. Non ho scelto vie comode, questo verdetto mi dà serenità. Il capitolo giudiziario sarà però sempre una grande ferita per me. E’ una cosa che mi lascia amarezza“. Conte spiega il metro utilizzato per le scelte verso Euro 2016: “Avrò bisogno di una squadra vera. Magari qualcuno potrà non essere d’accordo, ma è stata decisiva la condizione fisica dei giocatori. Faremo costantemente controlli opportuni per questo. E’ meglio sapere che ci sono alcune difficoltà nell’organico, perchè quando si conosce un problema lo si affronta in maniera più diretta. Mi sono portato dei grossi dubbi, voglio scioglierli in virtù di quello che vedrò in questi giorni nello stage. I 23 li sceglierò dopo la Scozia, non è detto che chi non è qui per impegni ufficiali sia sicuro di venire… Belotti? Ha fatto molto bene, ma ho preferito vedere Immobile perchè mi ha dato tanto“.