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Italia, è partito il toto-cittì: da Ancelotti a Montella, tutti sognano l’azzurro

Icona Autore Planetwin365.news
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Italia, è partito il toto-cittì: da Ancelotti a Montella, tutti sognano l’azzurro

Tavecchio proverà a convincere Conte a restare anche dopo gli Europei, ma il divorzio è annunciato e le candidature abbondano

All’orizzonte il divorzio tra Antonio Conte e l’Italia e una necessità: trovare un nuovo tecnico per la panchina azzurra dopo gli Europei. E’ già partito il toto-cittì, anche se il presidente federale Carlo Tavecchio proverà a convincere l’ex Juve a restare. Entro aprile bisognerà prendere una decisione e difficilmente Conte metterà da parte la voglia di vivere quotidianamente il campo e lo spogliatoio. I nomi dei suoi possibili successori sono tanti, celebri e non. Si parte da Carlo Ancelotti, che ha iniziato la carriera come vice di Arrigo Sacchi nel 1992, si è preso un anno sabbatico dopo l’avventura al Real Madrid, ma è pronto a tornare ad allenare. Ha espresso la volontà di tornare in Premier, la Bundesliga lo affascina e in Germania già lo danno al Bayern Monaco l’anno prossimo, ma potrebbe cedere al corteggiamento dell’Italia. Un altro candidato è Fabio Capello, che il ct l’ha già fatto con l’Inghilterra e la Russia. Lì dove c’è un altro tecnico che entra nella lista dei papabili: Luciano Spalletti. Per preparare il Mondiale russo non sembra esserci profilo più azzeccato. Ma non ci sono solo i “big” della panchina in lizza per il post-Conte. Fabio Cannavaro affiancato da Marcello Lippi direttore tecnico è un’ipotesi che piace dalle parti di Via Allegri. Ecco, un altro nome “caldo” è proprio quello di Massimiliano Allegri, che ha un contratto fino al 2017 con la Juventus, ma non è da escludere una discendenza bianconera in azzurro. Infine, c’è Vincenzo Montella, che ha lasciato bei ricordi alla Fiorentina e ha colpito tutti per come fa giocare le sue squadre. Da qui ad aprile i nomi sono destinati ad aumentare, il toto-cittì è apertissimo.